Armi soniche
Armi soniche
13 giugno 2005 - 6 ottobre 2009
****http://apnews.myway.com/article/20050610/D8AKNC980.html
Israele potrebbe usare un'arma sonica contro i suoi coloni
Di AMY TEIBEL
Testo originale
GERUSALEMME (AP) - Israele sta valutando l'uso di una nuova arma poco comune contro i coloni ebrei che resisteranno all'evacuazione della striscia di Gaza quest'estate - un dispositivo che emette raggi sonici penetranti che lasciano i bersagli barcollanti con vertigini e nausea.
Le forze di sicurezza potrebbero usare quest'arma per affrontare i contestatori senza ricorrere alla forza bruta, che è il loro obiettivo primario, ma gli esperti avvertono che gli effetti di un'esposizione prolungata sono sconosciuti.
L'esercito ha già usato questo nuovo dispositivo, che ha battezzato "Il grido acuto", durante una recente e violenta manifestazione composta da palestinesi e simpatizzanti ebrei che si opponevano alla costruzione del muro di separazione.
I contestatori si sono coperti le orecchie e si sono afferrati la testa, atterrati da vertigini e nausea, dopo che il dispositivo montato su un veicolo ha iniziato a inviare raggi udibili ma di bassi livelli sonori con un ciclo di circa 10 secondi. Secondo un fotografo di stampa presente all'evento, anche dopo essersi coperto le orecchie continuava a sentire il rumore risuonargli nella testa.
Un funzionario militare dichiara che il dispositivo emette una frequenza speciale che mira all'orecchio interno. L'esposizione per diversi minuti a breve distanza potrebbe danneggiare gravemente il condotto uditivo, ma il rumore è troppo insopportabile perché le persone restino volontariamente in quella zona più di qualche secondo.
Un altro funzionario, parlando anch'egli sotto anonimato a causa della sua posizione sensibile, ha dichiarato che il dispositivo non è mai stato testato su individui per diverse ore di fila, quindi non si possono prevedere gli effetti conseguenti a un'esposizione prolungata.
Secondo lui, non c'è alcun nesso causale tra la recente comparsa del "grido acuto" e le reazioni dei coloni che intendono resistere agli ordini di evacuazione che devono iniziare a metà agosto, ma non ha escluso la possibilità di impiegarlo per sradicare i coloni se la persuasione fallisce.
Questo funzionario ritiene che "il grido acuto" potrebbe essere impiegato se i contestatori rifiutano gli accordi di Gaza o se assumono atteggiamenti militari.
"La volontà di un'azione non letale è il riflesso del desiderio di non entrare in una situazione in cui i soldati sarebbero in difficoltà e le conseguenze sarebbero più gravi del previsto"
Precisano che i militari sono ancora in una fase di valutazione sul campo delle prestazioni del dispositivo.
John Pike, direttore di GlobalSecurity.org, ritiene che la manifestazione di venerdì scorso sia stato il primo caso in cui una tale tecnologia è uscita dal laboratorio per passare sul campo. Afferma che gli STATI UNITI e probabilmente la Cina e la Russia sviluppano o possiedono armi acustiche.
"Tuttavia, per quanto ne so, nessuna agenzia le impiega attivamente al momento".
I militari hanno fornito pochi dettagli sul dispositivo, ma Pike dichiara che con ogni probabilità funziona con frequenze molto basse che entrano in risonanza con l'orecchio interno, ma si dice all'oscuro dei danni potenziali come la possibile perdita dell'udito.
Sebbene i militari rifiutino di commentare, Pike indica che il dispositivo invia probabilmente onde sonore in una direzione molto specifica, proteggendo così i soldati situati dietro di essa.
"La maggior parte dei governi non affronta manifestazioni su larga scala con un potenziale di violenza letale, quindi penso che guarderò con interesse le forze di sicurezza israeliane, che sono le prime a innovare nell'arena del non letale a causa delle sfide uniche che dovranno affrontare nel campo del controllo delle folle."
Secondo i funzionari militari, Israele cerca costantemente di introdurre nuove armi non letali sul campo, ma non rivelano dettagli. Il loro arsenale corrente riguarda di solito il gas lacrimogeno o i proiettili d'acciaio rivestiti di gomma che hanno tuttavia causato dozzine di morti palestinesi.
I critici dicono che Israele, con tutta la sua tecnologia militare, avrebbe dovuto fare molto di più negli ultimi anni, in particolare dal primo sollevamento palestinese iniziato nel 1987, per sviluppare armi non letali destinate al controllo delle folle palestinesi ostili.
Le truppe passano spesso ai colpi a palle vere contro gli adolescenti palestinesi che lanciano loro pietre. Anche la polizia aveva l'abitudine di usare la forza letale, come nell'ottobre 2000 per controllare i rivoltosi arabo-israeliani all'inizio del secondo sollevamento palestinese. Così tredici arabi-israeliani furono uccisi durante quei tumulti, e una commissione d'inchiesta dichiarò che la polizia fece uso di una forza eccessiva.
Il gruppo per i diritti umani B'Tselem di Israele afferma che i servizi di sicurezza israeliani non vengono equipaggiati con armi non letali per mantenere l'ordine durante le manifestazioni. "Sebbene dovrebbero prevedere movimenti di folla, non si equipaggiano con dispositivi non letali" secondo Sarit Michaeli, portavoce del movimento.
Le armi che possiedono, come i proiettili di gomma, sono ingannevoli perché usate a breve distanza possono essere altrettanto letali, a detta di Michaeli.
Pike precisa che la ragione per cui le armi non letali non sono usate a livello mondiale è che sono difficili da progettare conciliando al contempo sicurezza ed efficacia.
"Il numero di dispositivi veramente efficaci per gestire le folle e meno letali delle armi classiche si contano sulle dita di una mano"
Secondo Pike, armi come il gas al pepe non disperderebbero una folla determinata. Qualcosa come una schiuma appiccicosa potrebbe contenere alcuni individui situati fuori da un edificio, "ma se si tratta di controllare un'intera folla su una piazza pubblica non basterebbe"
Israele, in precedenti tentativi di sviluppare armi non letali utili per la dispersione delle folle, aveva provato una macchina che proiettava ghiaia, ma fu rapidamente abbandonata durante il primo sollevamento palestinese.
Testo originale: http://apnews.myway.com/article/20050610/D8AKNC980.html
Israele potrebbe usare un'arma sonica contro i suoi coloni
Di AMY TEIBEL
Testo originale
:
GERUSALEMME (AP) - Israele sta valutando l'uso di una nuova arma poco comune contro i coloni ebrei che resisteranno all'evacuazione della striscia di Gaza quest'estate - un dispositivo che emette raggi sonici penetranti che lasciano i bersagli barcollanti con vertigini e nausea.
Le forze di sicurezza potrebbero usare quest'arma per affrontare i contestatori senza ricorrere alla forza bruta, che è il loro obiettivo primario, ma gli esperti avvertono che gli effetti di un'esposizione prolungata sono sconosciuti.
L'esercito ha già usato questo nuovo dispositivo, che ha battezzato "Il grido acuto", durante una recente e violenta manifestazione composta da palestinesi e simpatizzanti ebrei che si opponevano alla costruzione del muro di separazione.
I contestatori si sono coperti le orecchie e si sono afferrati la testa, atterrati da vertigini e nausea, dopo che il dispositivo montato su un veicolo ha iniziato a inviare raggi udibili ma di bassi livelli sonori con un ciclo di circa 10 secondi. Secondo un fotografo di stampa presente all'evento, anche dopo essersi coperto le orecchie continuava a sentire il rumore risuonargli nella testa.
Un funzionario militare dichiara che il dispositivo emette una frequenza speciale che mira all'orecchio interno. L'esposizione per diversi minuti a breve distanza potrebbe danneggiare gravemente il condotto uditivo, ma il rumore è troppo insopportabile perché le persone restino volontariamente in quella zona più di qualche secondo.
Un altro funzionario, parlando anch'egli sotto anonimato a causa della sua posizione sensibile, ha dichiarato che il dispositivo non è mai stato testato su individui per diverse ore di fila, quindi non si possono prevedere gli effetti conseguenti a un'esposizione prolungata.
Secondo lui, non c'è alcun nesso causale tra la recente comparsa del "grido acuto" e le reazioni dei coloni che intendono resistere agli ordini di evacuazione che devono iniziare a metà agosto, ma non ha escluso la possibilità di impiegarlo per sradicare i coloni se la persuasione fallisce.
Questo funzionario ritiene che "il grido acuto" potrebbe essere impiegato se i contestatori rifiutano gli accordi di Gaza o se assumono atteggiamenti militari.
"La volontà di un'azione non letale è il riflesso del desiderio di non entrare in una situazione in cui i soldati sarebbero in difficoltà e le conseguenze sarebbero più gravi del previsto"
Precisano che i militari sono ancora in una fase di valutazione sul campo delle prestazioni del dispositivo.
John Pike, direttore di GlobalSecurity.org, ritiene che la manifestazione di venerdì scorso sia stato il primo caso in cui una tale tecnologia è uscita dal laboratorio per passare sul campo. Afferma che gli STATI UNITI e probabilmente la Cina e la Russia sviluppano o possiedono armi acustiche.
"Tuttavia, per quanto ne so, nessuna agenzia le impiega attivamente al momento".
I militari hanno fornito pochi dettagli sul dispositivo, ma Pike dichiara che con ogni probabilità funziona con frequenze molto basse che entrano in risonanza con l'orecchio interno, ma si dice all'oscuro dei danni potenziali come la possibile perdita dell'udito.
Sebbene i militari rifiutino di commentare, Pike indica che il dispositivo invia probabilmente onde sonore in una direzione molto specifica, proteggendo così i soldati situati dietro di essa.
"La maggior parte dei governi non affronta manifestazioni su larga scala con un potenziale di violenza letale, quindi penso che guarderò con interesse le forze di sicurezza israeliane, che sono le prime a innovare nell'arena del non letale a causa delle sfide uniche che dovranno affrontare nel campo del controllo delle folle."
Secondo i funzionari militari, Israele cerca costantemente di introdurre nuove armi non letali sul campo, ma non rivelano dettagli. Il loro arsenale corrente riguarda di solito il gas lacrimogeno o i proiettili d'acciaio rivestiti di gomma che hanno tuttavia causato dozzine di morti palestinesi.
I critici dicono che Israele, con tutta la sua tecnologia militare, avrebbe dovuto fare molto di più negli ultimi anni, in particolare dal primo sollevamento palestinese iniziato nel 1987, per sviluppare armi non letali destinate al controllo delle folle palestinesi ostili.
Le truppe passano spesso ai colpi a palle vere contro gli adolescenti palestinesi che lanciano loro pietre. Anche la polizia aveva l'abitudine di usare la forza letale, come nell'ottobre 2000 per controllare i rivoltosi arabo-israeliani all'inizio del secondo sollevamento palestinese. Così tredici arabi-israeliani furono uccisi durante quei tumulti, e una commissione d'inchiesta dichiarò che la polizia fece uso di una forza eccessiva.
Il gruppo per i diritti umani B'Tselem di Israele afferma che i servizi di sicurezza israeliani non vengono equipaggiati con armi non letali per mantenere l'ordine durante le manifestazioni. "Sebbene dovrebbero prevedere movimenti di folla, non si equipaggiano con dispositivi non letali" secondo Sarit Michaeli, portavoce del movimento.
Le armi che possiedono, come i proiettili di gomma, sono ingannevoli perché usate a breve distanza possono essere altrettanto letali, a detta di Michaeli.
Pike precisa che la ragione per cui le armi non letali non sono usate a livello mondiale è che sono difficili da progettare conciliando al contempo sicurezza ed efficacia.
"Il numero di dispositivi veramente efficaci per gestire le folle e meno letali delle armi classiche si contano sulle dita di una mano"
Secondo Pike, armi come il gas al pepe non disperderebbero una folla determinata. Qualcosa come una schiuma appiccicosa potrebbe contenere alcuni individui situati fuori da un edificio, "ma se si tratta di controllare un'intera folla su una piazza pubblica non basterebbe"
Israele, in precedenti tentativi di sviluppare armi non letali utili per la dispersione delle folle, aveva provato una macchina che proiettava ghiaia, ma fu rapidamente abbandonata durante il primo sollevamento palestinese.
Testo originale: http://apnews.myway.com/article/20050610/D8AKNC980.html
6 ottobre 2009: quattro anni dopo, lo stato dell'arte riguardo a queste armi soniche.
Testate in Iraq, poi messe in opera contro studenti negli USA.
http://numerolambda.wordpress.com/2009/10/03/irak-g20-canons-anti-emeute