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Il chip 'Fritz'

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Il chip "Fritz" e le norme TCPA

21 agosto 2005

L'articolo che segue, di Ross Anderson (inquadramento), sebbene molto documentato, è abbastanza lungo. Che cosa significano, in poche parole, per un non addetto, questa serie di termini barbaramente tecnici?

  • Le macchine saranno dotate di un "cavallo di Troia residente", un chip soprannominato "Fritz", in grado di esplorare costantemente l'intero sistema e di riferire senza il vostro consenso non appena vi collegherete a Internet. Questo costituirà un "cavallo di Troia legale", mascherato da preoccupazioni di sicurezza e da questioni di proprietà di software e opere.

  • Questo chip esiste già sulle macchine recenti attuali, ma al momento non è "attivo". Lo diventerà quando le norme TCPA saranno adottate dai diversi paesi. Fritz potrà allora, in piena legalità, esplorare il contenuto del vostro computer. Se rileverà la presenza di software piratati, li cancellerà. Se troverà sul vostro disco rigido file che vi sono stati inviati e che in qualche momento hanno utilizzato elementi software non pagati, li cancellerà senza neppure avvisarvi.

  • Questo sistema è progettato per rafforzare l'effetto di monopolio e combattere i movimenti del software libero. Microsoft sogna un mondo in cui gli utenti vengano addebitati anche una somma minima ogni volta che utilizzano un software. In pratica, il sistema potrà controllare tutti gli scambi tra privati. Se un giorno Big Brother si insediasse in casa vostra, la sua prima residenza sarebbe... il vostro computer. La parola usata dai progettisti di questo sistema è "computer di fiducia". Uno degli argomenti addotti sarà l'eliminazione di spam e virus. Ma è falso, perché gli spammer e i creatori di virus informatici si adegueranno anch'essi e utilizzeranno piattaforme TCPA.

  • Al di là di tutto, emerge una questione filosofica. A chi appartiene l'informatica? Tutto sembra indicare che i trust dell'informatica vogliano monopolizzare completamente e trarre profitto da ogni utilizzo dell'utensile, come un Gutenberg che pretendesse di ricevere diritti ogni volta che leggete un libro o i fratelli Lumière che esigessero un canone ogni volta che andate a vedere un film. Microsoft è immensamente ricca. Ma sembra che i suoi appetiti planetari siano fondamentalmente insaziabili, Bill Gates che sogna di "far pagare i cinesi". Negli anni a venire si affronteranno due posizioni radicalmente opposte: quelle delle persone che pensano che tutto debba essere pagato e quelle di chi ritiene che gli uomini di conoscenza e talento debbano mettere parte del loro sapere al servizio della collettività, in modo disinteressato.

  • Come reagiranno gli uomini? I trust contano su una completa sottomissione degli utenti, sulla loro adesione passiva e incondizionata al sistema "per gli svantaggi che porterà". Ma è possibile che i movimenti di resistenza, già attivi, si intensifichino, e che gli utenti preferiscano restare "a casa propria", utilizzando strumenti meno performanti piuttosto che sentirsi spiati e controllati in ogni loro gesto.

Caso da seguire.

  1. Cos'è TCPA e Palladium?

TCPA, che significa "Alleanza per un'informatica di fiducia" (Trusted Computing Platform Alliance in inglese), è un progetto sviluppato da Intel. "Una nuova piattaforma informatica per il prossimo secolo che migliorerà la fiducia nel mondo PC", è l'obiettivo di Intel. Palladium è un software che Microsoft dichiara di voler incorporare nelle future versioni di Windows; sarà installato su macchine TCPA e vi aggiungerà alcune funzionalità aggiuntive.

  1. Concretamente, a cosa servono TCPA e Palladium?

Forniscono una piattaforma informatica su cui non potrete modificare i software, e in cui questi software potranno comunicare in modo sicuro con l'editore. L'applicazione più evidente è la "gestione digitale dei diritti" (DRM o digital rights management): Disney potrà vendervi DVD che saranno decodificati e letti su una piattaforma Palladium, ma che non potrete copiare. Le case discografiche potranno vendervi musica online che non potrete scambiare. Potranno vendervi CD che potrete ascoltare solo tre volte, o soltanto il giorno del vostro compleanno. Si aprono così molte nuove possibilità di marketing.

Sarà molto più difficile, con TCPA/Palladium, utilizzare software non autorizzati.

I software piratati potranno essere rilevati e cancellati a distanza.

Oltre alla vendita, sarà facilitata la locazione dei software;

e in caso di cessazione del pagamento del canone, non solo il software non funzionerà più, ma forse anche i file da esso creati.

Da anni, Bill Gates sognava di trovare un modo per far pagare i cinesi i loro software: Palladium potrebbe essere la risposta alla sua preghiera.

Ci sono molte altre applicazioni.

I governi potranno far sì che documenti Word creati sui PC dei funzionari nascano classificati "segreto difesa" e che le fughe elettroniche verso i giornalisti siano impossibili.

Siti di aste potrebbero obbligarvi a usare software intermediari accreditati per le aste, in modo che non possiate fare offerte strategiche. Si potrà rendere più difficile il trucco nei giochi su computer.

Esiste anche un inconveniente: la censura online. I meccanismi progettati per cancellare a distanza musica piratata potrebbero essere usati per cancellare documenti dichiarati diffamatori da un tribunale (o da un'azienda informatica); potrebbe trattarsi tanto di pornografia quanto di articoli critici su leader politici.

Gli editori di software potrebbero anche rendere più difficile il passaggio ai prodotti dei concorrenti; per esempio, Word potrebbe bloccare tutti i vostri documenti usando chiavi alle quali avrebbero accesso solo i prodotti Microsoft; cioè, non potreste leggerli che usando prodotti Microsoft, e con nessun altro software concorrente.

  1. Quindi non potrò più leggere MP3 sul mio computer?

Con gli MP3 attuali, forse potrete farlo ancora per un certo tempo. Microsoft dichiara che nulla smetterà bruscamente di funzionare con Palladium. Tuttavia, un aggiornamento recente di Windows Media Player ha scatenato una polemica, perché chiedeva agli utenti di accettare misure future anti-pirateria, che potrebbero arrivare fino alla cancellazione dei contenuti piratati trovati sul vostro computer.

Inoltre, è probabile che alcuni software che offrono agli utenti un migliore controllo dei PC, come VMware e Total Recorder, non funzioneranno con TCPA. Probabilmente sarete costretti a usare un lettore diverso. E anche se il vostro lettore potesse riprodurre MP3 piratati, è tuttavia improbabile che venga autorizzato a riprodurre i nuovi brani, che saranno protetti.

Sarà al software stesso che spetterà definire le regole di sicurezza per i suoi file, utilizzando un server dedicato online. Media Player stabilirà quindi quali tipi di restrizioni saranno applicati ai brani protetti, e mi aspetto che Microsoft pag...