Conferenza scienze nucleari ambientali

En résumé (grâce à un LLM libre auto-hébergé)

  • Jean-Pierre Petit ha tenuto una conferenza sulle 'rabbie della Terra' al Festival Sciences Frontière nel 2003.
  • Ha affrontato i rischi degli esperimenti nucleari sotterranei in Francia, provocando una reazione da parte del pubblico.
  • L'associazione Don Chisciotte, di cui faceva parte, ha avuto un fallimento a causa di una mancanza di coordinamento.

Conferenza scienze nucleari ambientali

Jean-Pierre Petit in conferenza
al Festival Scienze Frontiera 2003

aprile 2004

Un lettore mi ha segnalato l'esistenza di un video corrispondente all'archiviazione di una conferenza che avevo tenuto al festival Scienze Frontiera di Cavaillon, alla fine di gennaio 2003, dedicata alle "ire della Terra".

Quel festival è stato abbastanza piatto. Jean-Yves Casgha aveva invitato Corinne Lepage, ministro o ex ministro dell'ambiente (non ricordo esattamente). C'era anche una donna che era stata specialista del nucleare, diventata poi redattrice capo di un giornale (&&& un lettore che è stato al festival ci fornirà presto tutte queste precisazioni). Gli interventi si sono concentrati sui rischi, sui diversi pericoli. C'è stato molto chiacchiericcio. Mi è sembrato strano che Jean-Yves Casgha non mi abbia coinvolto nella tavola rotonda finale, dato che avrei avuto parecchie cose da dire, riguardo ai test nucleari sotterranei clandestini in Francia. Va notato che fu proprio lui a segnalare per primo Gardanne come possibile sito, insistendo su segnali sismici sospetti. Ma in seguito non lo si vide muoversi o mobilitare i suoi colleghi giornalisti per le due udienze del processo per diffamazione intentatomi da Giudicelli, in prima e in appello, in cui fui condannato.

Torniamo a quella seduta di tavola rotonda, alla fine del festival del 2003. L'impressione che ne derivava era assolutamente deprimente. I discorsi si perdevano in argomenti banali: rischi legati all'automobilismo, rischi legati al fumo, ecc. La signora ministro rispondeva con aria dottrinaria alle domande che provenivano dal pubblico. Come un semplice cittadino alzai la mano e mi passarono un microfono. Allora parlai dei problemi che ci affliggevano da 18 mesi, relativi alla possibilità di esperimenti nucleari clandestini nell'area francese. La redattrice capo del giornale mi rispose che queste tecniche di occultamento non erano ancora padroneggiate e che dubitava fortemente che cose simili potessero esistere nel mondo. Dopo poco, visto che la tensione cresceva un po', il "porta-microfono" si avvicinò per riprenderselo dicendo: "Forse ci sono altre domande nella sala". È quello che si fa quando qualcuno "monopolizza la parola e impedisce agli altri presenti di esprimersi". Quando vidi ciò, mi alzai e uscii, incrociando Jean-Yves Casgha che conversava con qualcuno nel corridoio. A quanto pare era uscito proprio nel momento in cui era iniziato quel dibattito.

La sala protestò vivamente e alcune persone mi raggiunsero per chiedermi di tornare in aula. L'alterco proseguì allora tra i VIP della tavola rotonda e me.

Va notato che alla fine del mio intervento ho lanciato un appello all'adesione all'associazione Don Chisciotte, che stava allora prendendo forma. In quel periodo credevo ancora che potesse uscirne qualcosa. Ma è doveroso concludere che questa iniziativa è stata un completo fallimento, dovuto al totale mancato coordinamento da parte del gruppo dirigente. In quel medesimo periodo ero stato condannato per diffamazione a vantaggio del mio avversario, Giudicelli, ex direttore aggiunto delle applicazioni militari del CEA e ex direttore del centro nucleare di Marcoule.

Detto questo, fate clic su questo link per accedere al video.

http://www.01pixel.com:8080/ramgen/petit_sf2003.rm

A volte è difficile scaricare questo video. Non funziona sempre. Tuttavia, l'indirizzo di queste archivio "Scienze Frontiera" è esatto.

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