Documento senza nome
C'è qualcosa di marcio nel regno della scienza
14 gennaio 2012
Questa frase non ti dice niente? È quella che dice Amleto, nella commedia di Shakespeare, parola per parola.
Molte persone mi hanno spinto a scrivere le mie memorie. Ma per farlo, ci vuole tempo, e non ne ho molto. Inoltre, a 74 anni, il tempo mi è contato. Ho passato otto mesi sul dossier ITER, perché nessuno lo faceva. Sono stato aiutato da alcuni scienziati in servizio, zittiti dalla loro gerarchia, che temevano giustamente rappresaglie violente del lobbismo nucleare, estremamente potente. Se non fossi stato l'unico in grado di occuparmi di questo dossier, ero l'unico in grado di parlare ad alta voce e chiaramente.
Ho messo il dito "dove fa male", ovviamente. Nel momento in cui i tradizionali antinucleari si concentrano su problemi di inquinamento radioattivo, nei confronti dei quali il CEA ha risposte truccate, ma pronte, ho affrontato il problema in modo diverso.
ITER, come tutti i tokamak, è una macchina fondamentalmente instabile. Su piccole macchine come Tore Supra o JET, questa instabilità si traduce in un po' di rottura di tanto in tanto. Bang! Si spazza via, si cambiano le parti e basta. Ma come segnalavano nelle loro tesi il giovane Cédric Reux, nel novembre 2010 e l'inglese Andrew Thornton nel gennaio 2011, su scala di "questi futuri grandi tokamak, come ITER, sarà tutta un'altra storia. E Thornton scrive persino che una disruption su un tokamak di potenza "would be a catastrophe", sarebbe una catastrofe.
Atto 1)
Le tesi con le quali lo scandalo arriva :
La tesi di Reux : http://www-fusion-magnetique.cea.fr/en_savoir_plus/articles/disruptions/these_c_reux.pdf
Il dottorato di Andrew Thornton : http://etheses.whiterose.ac.uk/1509/1/AT_thesis_FINAL.pdf
Atto 2)
Ormai dieci anni fa si è disegnata questa chimera costosa, basata su dati tecnici ormai obsoleti. I membri delle commissioni Informazione Ricerca, Energia, della Commissione del Bilancio, poi i membri del Parlamento Europeo, riuniti in seduta plenaria, hanno votato l'estensione del budget da 5 a 15 miliardi di euro, nonostante il combattimento svolto da Michèle Rivasi, diffondendo il testo di 13 pagine che avevo composto su sua richiesta, poco dopo aver diffuso la traduzione in inglese di questo documento all'interno delle istanze parlamentari non francofone :
/legacy/NUCLEAIRE/ITER/ITER_fusion_non_controlee/chronique_faillite_annoncee.pdf
Così vivono gli uomini
Le loro decisioni li seguono lontano
Parafraasi di una canzone di Léo Ferré (su un poema di Aragon)
E Michèle Rivasi conclude amaramente, in una conferenza stampa: "Queste persone hanno votato un budget di 15 miliardi di euro (che salirà presto al doppio, non vi preoccupate) pur non sapendo cosa sia un tokamak o una disruption e nessuno nel Parlamento ha la minima intenzione di farsi il disturbo di scoprirlo".
Nello stesso tempo, una copia conforme di questo documento è stata pubblicata sulla rivista Nexus, l'unica che mi apre queste colonne. Ho inviato un articolo alla rivista Pour la Science, che non ha avuto la cortesia di rispondere. Ma me lo aspettavo. Espulso, sono vietato nei media scientifici (non trovate strano che questo sforzo di quattro anni rappresentato dal sito Savoir sans Frontières, dove quasi 400 miei album, in 34 lingue, sono offerti in download gratuito, non abbia ricevuto alcuna menzione nelle loro colonne ?)
Rabbia all'interno del CEA, che ha prima spinto Cédric Reux a scrivere una lettera a Michèle Rivasi "dove esprime la sua indignazione per il fatto che i suoi scritti siano stati deviati".
Atto 3 )
Risposta immediata da parte mia pubblicando, sul mio sito, le 115 pagine del documento, di cui quello diffuso all'interno della Commissione Europea era solo un riassunto.
/legacy/NUCLEAIRE/ITER/ITER_fusion_non_controlee/Chronique_sans_Z.pdf
Atto 4 )
Ritirata vergognosa delle persone del CEA, che si arrendono il 16 novembre, dopo che Michèle Rivasi ha proposto un dibattito filmato, quattro contro uno, in un ufficio dell'Assemblée Nationale. Ritirata del trio Bernard Bigot, amministratore generale del CEA, Alain Bécoulet, direttore aggiunto dell'Istituto di Ricerca sulla Fusione Magnetica, del CEA di Cadarache, "esperto di ITER", e infine di Cédric Reux, colpevole di aver detto ad alta voce ciò che tutti sapevano da molto tempo: che quei maledetti tokamak erano macchine instabili, che non si sarebbe presto riusciti a controllarle. Tutto questo perché il giornalista Jean Robin (sito Enquete et Debat) era presente, con la sua videocamera, pronto a mettere online l'audio di questa riunione-dibattito.
Un dibattito che non si è tenuto, non si terrà. Rimane questa intervista filmata in quel ufficio dell'Assemblée Nationale, lo stesso 16 novembre 2011.

****http://www.enquete-debat.fr/archives/michele-rivasi-et-jean-pierre-petit-a-propos-diter
Esplosione di rabbia al CEA e all'IRFM. Email offensive di Philippe Ghendrih, direttore di ricerca in quel istituto. Pubblicazione di un testo di chiarimento sul sito stesso del CEA, "analizzando l'articolo apparso nel numero di novembre 2011 della rivista Nexus".
Che onore! Dieci pagine di critiche, più la loro versione in inglese, pubblicate il 17 novembre 2011, il giorno dopo la ritirata menzionata sopra. Mai visto. Come diceva Rivasi, il 16, quando aspettavamo invano i nostri campioni del CEA:
- Devi proprio far loro paura per farli comportare così!
Non era solo io che li facevo avere paura, ma soprattutto la videocamera di Robin.
- Attenzione, da ora in poi, ciò che potrete dire sarà filmato e messo online già il giorno dopo!
Atto 5 )
Comparsa sul web di un pdf corrispondente alla comunicazione presentata a settembre 2011 da G.A.Wurden, di Los Alamos, US, in occasione di un congresso internazionale che si è tenuto su ITER a Princeton, meta della fusione.

*Di seguito, l'indirizzo del sito che raccoglie gli abstract di questo congresso: *
http://advprojects.pppl.gov/ROADMAPPING/presentations.asp
e la comunicazione di G.A. Wurden, in inglese :
http://advprojects.pppl.gov/ROADMAPPING/presentations/MFE_POSTERS/WURDEN_Disruption_RiskPOSTER.pdf
La sua traduzione in francese, parola per parola :
/legacy/NUCLEAIRE/ITER/ITER_fusion_non_controlee/Wurden_fr.pdf
Chi è G.A.Wurden ?
Dr. Glen A. Wurden
LANL (Los Alamos National Laboratory ) Fusion Energy Sciences Program Manager
Ho deciso di rispondere agli attacchi offensivi, pubblicati dal CEA sul loro sito. Per farlo, ho r...