Torri Gemelle
Agosto 2007
: Due anni dopo aver creato questa pagina, guardate questo video, lungo ma decisamente convincente:
http://www.syti.net/Videos/Mysteres11Septembre.html
Aggiornamento del: 10 luglio 2005
Certi si sono specializzati nell'analisi del dossier dell'11 settembre. È un lavoro immenso. Nel mio sito, dove affronto numerosi argomenti, oltre ai miei lavori personali, ho inserito alcuni elementi relativi ai dossier Twin Towers e Pentagate. Ho ricevuto critiche da lettori, alcuni dei quali hanno pubblicato la propria analisi sul proprio sito. È possibile che io non abbia riportato queste informazioni. Ciò è dovuto all'inondazione di email che ricevo ogni giorno. Non sono solo messaggi di "cacciatori di tempo". Ci sono anche molte informazioni molto interessanti che mi costringono a dedicare ore ogni giorno semplicemente per elaborarle. Riguardo a questo dossier dell'11 settembre, la mia posizione è la seguente. Penso che le diverse versioni debbano poter essere ascoltate. In un sito c'è sempre spazio sufficiente per inserire un collegamento o aggiungere una pagina con un sunto, e sarò sempre pronto ad includere cose come:
- Un lettore, signor ..., ritiene che io commetta un errore affermando che... Mi segnala la propria analisi in un certo punto... Sviluppa l'argomento... secondo cui... in contrasto con...
Non facciamo propaganda. Cerchiamo semplicemente di chiarire meglio la situazione sulla base di quanto disponibile. Ciò che possiamo dire è che
l'emissione del 13 aprile 2004,
che include il documentario "L'11 settembre non è mai avvenuto", ci sembra essere un'operazione che, non solo ha completamente discredito l'emissione Thema e la rete Arte, ma disonora la professione giornalistica. Infatti, abbiamo assistito a un programma in cui diverse persone si sono espresse, creando tutti i possibili amalgami, per discreditare Thierry Meyssan. Infine, colpo di scena: il telespettatore ha potuto assistere a un "dibattito" riunente diversi giornalisti francesi e tedeschi (l'emissione è franco-tedesca), tra cui il direttore responsabile di Charlie-Hebdo, dove Meyssan non era stato affatto invitato. Personalmente, non riesco a immaginare che dei giornalisti abbiano potuto partecipare a una condanna per sentenza in assenza. Questa operazione, da sola, un vero monumento alla manipolazione mentale, sarebbe sufficiente da sola a richiamare l'attenzione su questi dossier. Un lettore mi ha inviato una copia DVD dell'emissione, di ottima qualità, che occupa un CD. Ho chiesto che il documento fosse compresso, in modo da poter essere diffuso più facilmente. Penso che i telespettatori dovrebbero chiedere alla rete Arte di poter scaricare l'emissione in questa forma, per poterla analizzare con calma, poiché è un modello del genere. Infine, un lettore mi ha promesso la propria analisi dei diversi impatti, che confermano la tesi ufficiale. La aspetto con impazienza e la darò voce allo stesso modo di quelli che la mettono in dubbio. Se è impossibile che un dibattito possa avere luogo in un palinsesto televisivo, almeno gli elementi contraddittori dovrebbero essere messi a disposizione del pubblico su un sito.
Per quanto mi riguarda, ho espresso fin dall'inizio la mia posizione. Questi fatti hanno un'importanza così grande a livello internazionale che richiederebbero che fossero effettuate ricostruzioni serie e adeguate, con gli edifici e il loro contenuto, gli aerei e il loro carico di kerosene, valigie, accessori, cadaveri umani al loro posto, ecc. In un caso di polizia non si procederebbe diversamente. Se tutti gli elementi osservati possono essere ricostruiti, allora la tesi ufficiale potrà essere validata. Altrimenti, dubito che rimanga valida.
10 maggio 2004:
Segnalato da Vincent Emery: Un missile su una delle torri gemelle?
Fonte:
http://letsroll911.org/ipw-web/bulletin/bb/viewtopic.php?t=3&postdays=0&postorder=asc&start=0
Chiaramente visibile nel video:
http://www.thewebfairy.com/911/letsroll911/Web/ghostplane.closeup.wmv
Questa immagine dovrebbe rappresentare uno degli aerei subito prima dell'impatto con una delle Twin Towers. A meno che questa foto non sia stata falsificata, si distingue chiaramente, sulla fusoliera, fissato in modo asimmetrico, un "pod", un grosso contenitore esterno come talvolta portano gli aerei militari. Questo pod sembra avere un diametro superiore rispetto ai motori stessi. Coloro che hanno analizzato questo video, fotogramma per fotogramma, indicano ciò che interpretano come un lancio di missile, subito prima dell'impatto. Esistono diverse videoclip di questo impatto, riprese da angolazioni diverse. Accanto all'immagine in basso a destra si trova un'immagine in profilo in cui si vede qualcosa che assomiglia a un impatto esplosivo (luce).
Questi documenti sollevano diverse osservazioni.
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Sarebbe utile vedere come l'attrezzatura d'atterraggio si inserisce in questo aereo per verificare se la sua posizione sia compatibile con un pod così voluminoso. Tuttavia, basterebbe che lo stesso atterraggio avesse semplicemente lo spazio per disporsi.
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Se si tratta di un "tiro al contatto", questo non ricorda affatto il metodo usato dai sottomarini americani per distruggere i sottomarini russi durante "pseudo-collisioni". Vedi il dossier sul Kursk. Tecnicamente, questo accensione a pochi metri dalla meta, dopo rilevamento con telemetria, non presenterebbe alcun problema.
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Se si tratta di un tiro al contatto, perché? Alcuni hanno avanzato l'ipotesi della dispersione all'interno dell'edificio di un prodotto che facilita l'accensione del kerosene (un ossidante). Si potrebbe anche pensare a un missile perforante ed esplosivo, eventualmente guidato da ricerca di segnale su un emettitore posizionato appositamente nella struttura centrale in calcestruzzo, con l'obiettivo di creare un foro sufficientemente grande perché il kerosene possa riversarsi al suo interno, e bruciando, ammorbidire i pilastri centrali che fungono da colonna vertebrale dell'edificio, provocandone l'implosione.
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Ultima osservazione: è difficilmente immaginabile che un aereo civile che si presentasse su una pista con un "gadget" così insolito potesse passare inosservato ai controllori aeroportuali, o addirittura a numerosi testimoni, passeggeri o dipendenti. Ma in questa vicenda, tutto resta possibile, come il fatto che quell'aereo fosse un aereo militare o militarizzato, specialmente equipaggiato, mentre l'aereo di linea sarebbe stato deviato per essere distrutto al di sopra del mare, dopo che ne avessero preso il controllo dei comandi di volo via telecomando e neutralizzato i mezzi di comunicazione. Si pensi al carattere insolito della distruzione dell'aereo al di sopra della Pennsylvania, dove si sono ritrovati numerosi frammenti a diversi chilometri da un punto di impatto privo di detriti, molto simile a quello di una semplice bomba.
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Infine, naturalmente, restano l'ipotesi di documenti falsi, ecc.
10 luglio 2005:
Pods sotto aerei militari.
Un lettore mi ha inviato alcune fotografie di velivoli militari dotati di "pods" o carichi esterni, che assomigliano molto alle fotografie e agli estratti video che mostrano l'impatto dell'aereo sulla torre:
Di seguito, alcune foto subito prima dell'impatto:
Fonte:
14 maggio 2004:
In merito al crollo dell'edificio vicino, il "Building 7"
Sappiamo che dopo il crollo delle Twin Towers, un edificio vicino ha subito anch'esso un crollo spettacolare. Una mappa indica dapprima la posizione...