universi gemelli cosmologia gemella
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...La struttura su larga scala deriva dal fenomeno delle instabilità gravitazionali congiunte. Ma le densità r e r* sono molto diverse. Si può riprendere il modello menzionato in precedenza (le palline pesanti, sopra, e le palline da ping-pong, sotto). Sarebbe sufficiente immaginare che le palline da ping-pong siano più grandi e che le palline pesanti si riducano a semplici piombini da caccia. Si otterrebbe allora quanto segue:
Il modello che descrive il risultato del processo.
Le palline da ping-pong si sono aggregate formando rilievi
e i piombini si sono distribuiti spostandosi verso le "valli"
lontano da questi promontori.
...Osserviamo di passaggio che si potrebbe anche considerare una situazione inversa, in cui siano proprio le palline da ping-pong a presentare una distribuzione quasi uniforme, situazione che si verificherebbe se fossero sufficientemente agitate lateralmente (ambiente caldo). Sopra la materia ordinaria, più fredda, potrebbe allora accumularsi in una depressione. Si otterrebbe così un modello che ricorda il confinamento delle galassie derivante dal loro ambiente di materia fantasma fredda:
**Modello volto a mostrare come la materia fantasma (calda)
**** partecipi al confinamento della materia ordinaria (fredda). **
...Un tale sistema dovrebbe produrre degli "osservabili", non perché questi ammassi di materia fantasma siano otticamente rilevabili: per ragioni di natura geometrica non lo sono. Ma dovrebbero comunque modificare lo sfondo, attraverso l'effetto di lente gravitazionale.
...Abbiamo visto che una concentrazione di materia M* (corrispondente a masse positive m*) situata nell'universo gemello, nel ghost universe, produce, nel nostro universo, un effetto di lente gravitazionale negativo (negative lensing).
Vedere:
J.P. Petit: Twin Universe Cosmology: Astronomy and Space Science 226: 273-307, 1995 e [su questo sito: Geometrical Physics A, 2, sezione 4.]
J.P. Petit e P. Midy: Repulsive dark matter. [Su questo sito: Geometrical Physics A, 3, 1998, sezione 6.]
J.P. Petit e P. Midy: Matter ghost matter astrophysics. 2: Conjugated steady state metrics. Exact solutions. [Su questo sito: Geometrical Physics A, 5, 1998, sezione 4.]
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