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autre
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Occorrono:

Azioni duali.

Abbiamo costruito, sopra,
un'azione:
(200)

un'anti-azione:

(201)

La prima può riferirsi a
qualsiasi vettore colonna m:
(202)

m' = g xm

e la seconda a qualsiasi
vettore riga n:
(203)

n' = n
x g-1

m appartiene a un
certo spazio M

n appartiene a un altro
spazio N.

Si formi lo scalare:

(204)

S = n m
Si noti che:
(205)

n' m' =
n x g-1
x g xm

...Diremo che le due azioni considerate sono duali. Analogamente i due spazi
M e N, a cui appartengono m e n, sono spazi duali:

N = M* oppure M = N*

Di solito diciamo che
se m è un vettore, n è il suo covettore.

Il prefisso co è tipico
della dualità. Come osservato da Souriau, la dualità esiste in politica e
aggiunge:

  • La dualità era presente
    nel marxismo-leninismo fin dall'inizio. Si pensi al munista e al
    comunista.

Prendiamo un altro punto di vista. Supponiamo di avere un'azione e di voler costruire
la sua duale.

Schematicamente:

(206)

...Per
formare un prodotto scalare con il vettore colonna m, n
deve essere un vettore riga. Allora questi due vettori devono essere definiti dallo stesso
numero di scalari:
(207)

poi cerchiamo l'azione
duale:
(208)

n' = Ag(n)
affinché il prodotto scalare:
(209)

sia invariante. Dobbiamo avere:
(210)

n' m'
= n m
Abbiamo:
(211)

m' = g
x m

(212)

Ag(n)
x g
x m
= n m

la cui soluzione
è:
(213)

Ag(n)
= n x g-1

Verso la costruzione dell'azione
essenziale, o azione coaggiunta di un gruppo sul suo momento
(secondo
Souriau).

Cerchiamo un'azione del
gruppo sul suo "spazio dei momenti". La costruiremo come duale di
un'anti-azione:
(214)

AAg(m)
= g-1 x
m x g

...Nella
sezione precedente m era un vettore. Ma in (214) è una matrice.
Prenderemo una matrice, che dipende da un certo numero di parametri:

{ m1 , m2 , . . . .
, mn }

Dobbiamo immaginare un insieme duale
di scalari:

{ n1 , n2 , . . . .
, nn }

così che:
(215)

Schematicamente:

(216)

Indice Teoria dei Gruppi Dinamici