Pierre Lagrange, sociologue

autre sociologue

En résumé (grâce à un LLM libre auto-hébergé)

  • Pierre Lagrange, sociologue, critique les théories du complot et le discours de Thierry Meyssan sur le 11 septembre.
  • Il s'intéresse aux croyances en soucoupes volantes et aux similitudes entre leur rhétorique et celle de Meyssan.
  • Lagrange met en garde contre l'aveuglement du public face aux discours prétendument scientifiques.

Pierre Lagrange, sociologo

Pierre Lagrange, sociologo

8 aprile 2006

Non cercare di pensare da solo. Lascia che altri lo facciano per te

Conosco Pierre Lagrange da 25 anni. Il suo discorso da sociologo mi ha sempre un po' sconcertato. Dieci anni fa aveva scritto su Science et Vie: "ciò che si oppone a questa vicenda di Roswell è il suo carattere incredibile".

Smontatore assiduo di tutto ciò che riguarda il dossier ufologico e il paranormale, ha partecipato a una trasmissione prodotta dalla rete Arte, intitolata "Il 11 settembre non è mai avvenuto", trasmessa il 13 aprile 2004. Ho notato in essa alcune sue frasi che sono veri e propri capolavori. Ecco Lagrange commentando le dichiarazioni di Thierry Meyssan durante la sua apparizione nell'emissione di Ardisson :

Pierre Lagrange davanti a Thierry Meyssan (sullo schermo televisivo)

*- Ecco, è molto forte. Mostrandoti queste foto, lui eleva lo spettatore, in un certo senso, a esperto. Vedi ciò che lui vede e, facendolo, ribalta la realtà... Si tratta di cose che non sono discutibili, in un certo senso (...). Sta introducendo un dibattito là dove non dovrebbe esserci (...). *

Arte presenta Lagrange in questo modo :

*- Pierre Lagrange si interessa a coloro che credono alle astronavi. Tra la loro retorica pseudoscientifica e quella di Meyssan ha notato delle somiglianze. *

Poi si ha un'immagine di Lagrange in primo piano, che ci dichiara, commentando le foto prodotte da Thierry Meyssan, autore del celebre libro "Il Pentagate" :

*- È molto forte, perché, appunto, coinvolge le persone come testimoni (…). Il suo discorso è costantemente « guardate la foto ! Guardate le dichiarazioni che sono state fatte, le incoerenze e tutto. E là, diventiamo protagonisti (…). Si tratta di questa idea legata alla divulgazione scientifica, per cui la realtà è direttamente accessibile e non abbiamo quel riflesso che consiste a dire « Non vedo qualcosa nella foto. Ma potrebbe corrispondere a qualcosa che mi sfugge completamente. E, d’un tratto, tutti cominciano a guardare queste piccole cose dicendo « sì, là c'è un problema. C'è qualcosa che non va. E facendolo Thierry Meyssan ribalta completamente la realtà (…), come una serie di domino. *

**E.T., ben visibile nell'appartamento di Pierre Lagrange. **

Riguardate queste righe. Se seguiamo bene il discorso di Lagrange, la realtà deve essere decifrata da specialisti in cui il grande pubblico, lo spettatore, deve riporre una fiducia cieca, senza cercare di... pensare per sé. Rivedete le fotografie delle pagine precedenti. Certamente, c'è qualcosa che vi è sfuggito. In realtà, tutto è normale. Tutto procede per il meglio nel migliore degli undici settembre possibili. Ma c'è qualcosa di molto più sconcertante, un po' più avanti nell'intervista, quando Lagrange commenta le immagini del passaggio di Meyssan quando è ospite di Thierry Ardisson :

Lagrange commentando, per Arte, il passaggio di Thierry Meyssan da Ardisson :

*- Là, Meyssan non è più solo. C'è una parte delle persone che è con lui, che andrà a riflettere (…), che si sentirà coinvolta dalla sua intervento e Thierry Ardisson, come il pubblico, reagirà nello stesso modo. *

Quando Meyssan mostra la copertina del suo libro «Il Pentagate» sulla quale è riprodotta una fotografia dell'Associated Press, Lagrange aggiunge :

*- Meyssan non è uno che viene a fare una lezione dicendoti « io sono l'esperto. Tu, taci e ascolta ». Ci ritroviamo appunto in questa situazione di potenziale esperto e vediamo ciò che lui vede (…). Ed è questo che è estremamente forte. È che, quando mostra la foto diciamo « Sì, non c'è un aereo… ». Ci ritroviamo in un discorso scientifico e non ci rendiamo conto che abbiamo completamente sbandierato e che stiamo discutendo di cose che non sono discutibili (…). Questo è il problema. Meyssan introduce un dibattito là dove non dovrebbe esserci (…). *

Penso che queste righe non abbiano bisogno di commenti. Non so se un uomo che pronuncia tali frasi meriti il titolo di sociologo. Queste frasi sono fedelmente trascritte dall'emissione di Arte "Il 11 settembre non è mai avvenuto".

*A voi il giudizio. *

**Ora, Lagrange su Youtube : **

http://www.youtube.com/watch?v=8OcgWIqE04g&mode=related&search=


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