La divisione della Palestina

histoire Palestine

En résumé (grâce à un LLM libre auto-hébergé)

  • Il testo esplora il condiviso passato storico della Palestina, in relazione alle tradizioni religiose e ai conflitti antichi.
  • Confronta le pretese territoriali degli Ebrei e degli Arabi, citando esempi come gli Indiani d'America.
  • L'analisi si basa su testi antichi, come l'Antico Testamento, per comprendere i conflitti attuali.

La division della Palestina

A proposito dell'evacuazione di Gaza

18 agosto 2005

  • pagina 3 -

In questo momento si trova la divisione storica della Palestina, in base a una tradizione di natura essenzialmente religiosa. Quando guardate i telegiornali, vedete che i soldati israeliani si scontrano con religiosi, non con laici. I coloni della striscia di Gaza portano in testa il loro "Kippa". Alcuni hanno in testa piccoli recipienti neri fissati con una cingia, che contengono frasi della Torah, la Legge Ebraica (il Pentateuco, i primi cinque libri della Bibbia. Da "penta", in greco, cinque). Si stringono intorno ai loro rabbini.

Si può parlare di legittimità quando i fatti risalgono a migliaia di anni fa? A chi apparteneva la Francia tre millenni fa? Ai Galli? C'è molta legittimità territoriale che, oggi, resta discutibile per fatti molto più recenti. Gli indiani d'America, i Sioux (che si chiamano in realtà "Lakota") reclamano una terra di cui sono stati privati appena più di un secolo fa: le "Black Hills", grandi come un dipartimento francese, un luogo situato nel Dakota. Dopo guerre indiane, un trattato fu firmato che concedeva agli indiani, sconfitti, quell'ultimo santuario, che per loro aveva un carattere molto religioso. Le Black Hills erano per i Sioux una "terra sacra". Il trattato fu firmato nel 1868 tra gli indiani e i rappresentanti del governo americano dell'epoca, a Fort Laramie. Ma quando nel 1874 fu scoperto l'oro, lo stesso governo confiscò quel territorio nel 1877, senza ulteriore procedura.

Dove comincia, dove finisce la "terra sacra d'Israele"? Prima ancora di considerare la legittimità di un concetto di "terra sacra", è una buona idea guardare ai testi tradizionali. A cosa corrisponde questa striscia di Gaza. Dà un'occhiata alla mappa seguente

Non è altro che la terra dei Filistei e credo che la parola "palestinese" non sia altro che una deformazione della parola "Filisteo". Da verificare.

Oggi la storia contemporanea e le storie risalenti a migliaia di anni si scontrano drammaticamente. È bene esplorare i testi, fatti storici o leggende, per cercare di capire cosa hanno in testa alcune persone, mostrando un anacronismo che sfida ogni logica. Riferiamoci ad esempio a un passo dell'Antico Testamento che presenta un capo militare chiamato Gedeone. Si tratta esplicitamente di una differenza tra ebrei e arabi, poiché i Midianiti sono presentati come "figli di Ismaele".

La frase "Ciò che il Signore ha messo tra le nostre mani" è tipica di questo Antico Testamento. Prendiamo un po' più avanti una storia presente in "Giudici". Avete visto, sopra, il primo taglio della Terra Promessa. I Daniti avevano ricevuto un piccolo territorio a nord di quello di Giuda e a ovest del territorio concesso ai Beniaminiti. Improvvisamente:

Pensate che io esageri, che l'interprete? OK. Compratevi una Bibbia in formato tascabile e andate a "Giudici, libro 18". Il risultato è che queste persone si uccidono per storie vecchie di migliaia di anni. E continua, nel corso dei secoli e millenni. Di seguito, vedrete che la storia di questa striscia di Gaza è ricca di eventi.

A volte sono gli ebrei che danno una lezione ai Filistei. A volte è il contrario. Lì, se guardate questo episodio, sono i Filistei che riescono a rubare l'arca dell'alleanza agli ebrei.
Leggete le vignette, meno spaventose e più esplicative del testo, che segue letteralmente. Scoprirete le avventure di Saul, di Davide, di Assalonne. E ti massacro qui, e ti massacro là. E con tutto ciò non si sa ancora a chi appartiene la striscia di Gaza (ma suppongo che se chiedete a un colono preso a caso vi risponderà con toni vibranti "che è una terra ebraica!").

Arriva allora Salomone, il grande re Salomone. Salomone, il geniale inventore del principio "fate l'amore, non la guerra".

Spiego. Era un uomo intelligente, che aveva vissuto il ricordo delle guerre incessanti condotte da suo padre Davide e da Saul, il primo re d'Israele. Inventa la diplomazia, a suo modo, sposando le figlie di tutti i suoi vicini. Per risolvere il problema con l'Egitto inizia diventando... il genero del faraone, nonostante le proteste scandalizzate dei suoi sacerdoti, poiché, questo, viola deliberatamente la Legge (1 Re 3:1). Fino a quel momento i religiosi avevano esercitato un certo potere sui re (Samuele su Saul). Questi sacerdoti hanno visioni? Non importa. Salomone decide che ne ha anche lui, e in colori. Durante il suo regno i religiosi staranno zitti.

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Immagini

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terre dei Filistei

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