Storia della Palestina moderna

histoire Palestine

En résumé (grâce à un LLM libre auto-hébergé)

  • L'autore riconosce le sue lacune sull'histoire della Palestina moderna e chiede aiuto per approfondire l'argomento.
  • Il testo menziona le tensioni tra ebrei e Palestinesi, nonché l'impatto dei conflitti e degli accordi politici.
  • Vengono presentate mappe storiche per illustrare gli eventi chiave, come la divisione della Palestina da parte delle Nazioni Unite nel 1947.

Storia della Palestina moderna

Agosto 2005

Pagina 2

Mi ritrovo ora alla pagina 2 di questa storia. Dopo aver fatto diversi tentativi, non posso che riconoscere l'evidenza: mi mancano dati, conoscenze. Non conosco questa seconda parte della storia e mi sento inadeguato. Ho paura di scrivere sciocchezze. Lettori mi hanno inviato tante mappe, che riproduco, a caso. Ma ho bisogno di aiuto per continuare, di testi, di dati storici e non isterici. Siamo qui per cercare di capire, non per condannare. In mezzo a tutto questo immaginiamo tanti protagonisti. Il giudeo, rinchiuso nell'"Esodo" che arriva in questa terra dell'ultima possibilità, con un numero tatuato sul braccio, che ha appena evitato un campo di sterminio, che ha perso tutti i membri della sua famiglia. Non lontano il palestinese residente, che non sa cosa gli sta succedendo e in quale orrore si ritroverà, mezzo secolo più tardi. Accanto, nazioni arabe con i loro Mollah, i loro Imam, le loro credenze ossessive di un'età passata. Nei giudei altri Mollah, altri Imam, che arrivano con credenze simili, altrettanto rigide e irrealistiche: "Grande Israele", "ricostruire il tempio", ecc.

La rivincita bellica di un popolo che ha chinato la testa per secoli (ricordatevi Moshe Dayan, l'occhio solo, il vincitore della guerra dei sei giorni). Un gregge estratto dai suoi ghetti, che si lascia anche portare passivamente verso i forni, se non per dei sussulti di ribellione disperata come quello del campo di Treblinka e la ribellione del ghetto di Varsavia.

Fuggono, questi ebrei. Ma come li si può capire. Un milione di ebrei russi sarebbero sbarcati in Israele, credo, da quando è crollato il muro. Ma guardate l'aumento dei partiti nazisti, in ... Russia, addirittura. Sì, ci sono anche dei skinheads nell'ex Unione Sovietica. Si massacrano i "bougnoule", gli "yevi", in piena strada a Mosca. Guardate Stalin che lascia gli ebrei polacchi essere massacrati a Varsavia, senza fare un gesto.

Guardate l'ONU, "quella cosa!", diceva De Gaulle, creando il problema, poi lasciando i protagonisti a cavarsela da soli. Perché è proprio qui il problema. Il mondo ha creato, dopo la guerra, un dilemma grosso come una montagna, in un territorio minuscolo e "il mondo" non vuole assumersi le sue responsabilità. "Il mondo" guarda tutto questo in televisione, mangiando patatine e pop-corn.

- Perché non si intendono? Sono quasi dello stesso sangue. In una strada, li si confonderebbe...

Siamo tutti responsabili di questi omicidi, di tutti gli omicidi, di tutti questi disperati, perché non riflettiamo, non agiamo. Ma aprire la televisione, ascoltare i politici, è questo considerato riflettere? Devo ammettere che non ci ho trovato il mio conto, e voi?

Aiutatemi:

jppetit1937

Bisogna commentare queste mappe, farle parlare. Le produco, a caso, nel disordine, come mi sono arrivate.

Ecco prima di tutto mappe estratte da un dossier pubblicato dal giornale Le Point:

Partage palestine 49


1947

Piano di divisione delle Nazioni Unite.

In verde lo stato ebraico

In marrone, lo stato arabo

Dopo l'orribile olocausto, le Nazioni Unite votano la divisione della Palestina tra uno stato ebraico e uno stato arabo. Gerusalemme diventa zona internazionale. Questo piano è rifiutato dagli stati arabi.

1949

Guerra 1948-1949

In verde, Israele

In marrone: territori arabi

I paesi arabi attaccano Israele nel 1948, subito dopo la sua dichiarazione di indipendenza. Israele vince la guerra e espelle 800.000 palestinesi.

Guerre 1967


1967

Guerra dei sei giorni

In verde, Israele

Strisce marrone-verdi: territori occupati.

2000

Camp David

(luglio 2000) poi

Taba

(gennaio 2001).

Israele prevede di restituire quasi tutta la Cisgiordania ai palestinesi. Gli accordi si scontrano con Gerusalemme Est e il ritorno dei rifugiati.

Nel marzo il principe saudita Abdullah propone la riconoscenza dello stato di Israele da parte dei paesi arabi in cambio di un ritiro dei territori occupati nel 1967 (guerra dei sei giorni).

1 - Camp David

2 - Cisgiordania moderna

3 - Colonie ebraiche in Cisgiordania

4 - L'Impero Ottomano nel 1914

5 - Il Golan

**6 - La guerra del 1948 **

7 - La guerra del 1967

7 - Gerusalemme Est

8 - L'acqua

9 - Accordi di Oslo

10 - Il mondo arabo nel 1939

11 - La divisione della Palestina nel 49

12 - Accordi di Charm el Cheik, 1999

Storia della Palestina

**Articolo su Le Point del 20 giugno 2003: La polveriera e le colonie: **

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