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Indagini straordinarie

2 agosto 2013

Ho scoperto con molta sorpresa i 7 DVD di Stéphane Allix che formano un cofanetto "Indagini straordinarie". Ecco il link per ordinare questo cofanetto:

http://www.amazon.fr/Enqu%C3%AAtes-Extraordinaires-Menees-Stephane-Allix/dp/B004D2GO56/ref=sr_1_10?ie=UTF8&qid=1375447004&sr=8-10&keywords=st%C3%A9phane+Allix

Ho pagato tutto 24 euro. Quindi non è caro. Buon rapporto qualità-prezzo.

È un peccato che un tipo come Allix non abbia affrontato il dossier degli UFO con la stessa rigorosa attitudine investigativa. L'ha fatto, in modo interessante, con le abduzioni, intervistando John Mack poco prima della sua morte (investito da un ubriaco al volante). Allix ha intervistato delle "abductees" credibili (si vede così di cosa si è servito Spielberg per creare la sua serie "Taken"). Ma qui finisce. Se volesse andare oltre, cosa potrebbe fare? Rivolgersi a vecchi personaggi come il canadese Stanton Friedman "fisico nucleare", a un oratore come l'inglese Nick Pope, a degli attori della disinformazione come Jacques Vallée, Peter Sturrock o Steven Greer? A un tecnocrato come Vélasco? A un clown come Denocla, che vende mutande con illustrazioni tratte dai fogli Ummo, e DVD con canzoni composte in "Ummite"? Peggio ancora, interrogare il GEIPAN?

Non darebbe niente.

Il lato serio si trova su un piano di fisica molto avanzata, al di fuori della portata del pubblico in generale.

Qualche anno fa avevo bevuto un caffè con Allix a Parigi. Non era successo niente, e mi era sembrato che non fossimo sulla stessa lunghezza d'onda, nient'altro. Tuttavia, mi sono sorpreso quando ho conosciuto la sua serie "Indagini straordinarie", per il serio approccio delle sue indagini, che consiglio vivamente. Allix è un uomo... serio. Si vede. Sorride raramente. Quel volto rigido va di pari passo con la sua scrittura mancina, che si vede fugacemente in alcuni piani (forse sapete che ho alcune capacità di grafologo).

Allix cerca di penetrare il mistero dell'aldilà, dopo la morte del suo fratello in un incidente automobilistico. Fino a quel lavoro non ricordo di aver visto trasmissioni serie sul paranormale. Forse vi ricorderete quelle di Jean-Yves Casgha "boulevard dell'insolito", confinate nello stile "magazine". Tipo:

  • Sono nella casa infestata con il mio micro ....

Nei DVD di Allix si trova un approccio molto più rigoroso, una metodologia. Le indagini non sono piene di immagini di sintesi o ricostruzioni. È sobrio, al limite dell'austero. "Solo fatti". Probabilmente con immagini di sintesi e ricostruzioni sarebbe stato più "commerciale". Ma non era il suo obiettivo, penso.

Così com'è, sono dei

documenti

, e questi 7 DVD coprono l'intero spettro dei fenomeni paranormali. Ci sono i guaritori, la telepatia, le prestazioni dei medium, il contatto mentale con gli animali, le premonizioni, le NDE.

Questo materiale mi servirà come base per provare a

modellare

questi fenomeni. E in questo campo ho molte cose da dire. Non si può più negare la realtà di questi fenomeni, che non rientrano affatto nel campo della fisica contemporanea. Bisogna estendere "il contesto geometrico", considerare un altro tipo di materia, che potremmo chiamare "meta-materia", che obbedisce alle leggi di una "metafisica".

Penso che tutto sia maturo perché un scienziato, un po' a conoscenza degli scritti tradizionali, dell'occultismo ("ciò che è in alto è come ciò che è in basso"), e disponendo di strumenti geometrici e matematici un po' avanzati, inizi a occuparsi di queste questioni, indicando, non modelli elaborati, ma almeno delle piste.

Farei una osservazione. Che si tratti di Allix o di Charbonnier (NDE) o di tanti altri, tutti i fenomeni paranormali vengono percepiti come avventure personali ("a me è successo di..."). Nei loro discorsi, nelle loro aneddoti, l'individuo è al centro del problema. L'economia, la società, il pensiero collettivo, la politica vengono lasciati da parte. Ma è un tutto. E il fatto di riflettere, di cercare di estendere questa riflessione a queste "dimensioni macroscopiche" dei fenomeni costituirebbe un prolungamento interessante.

Allix e altri trascurano anche il "versante oscuro" di tutti questi fenomeni, penso, incontrollabile, anche se questa prospettiva è ovviamente un po' cupa. Se un guaritore riesce a agire a distanza sul corpo astrale di una persona basandosi semplicemente su una fotografia (recente), si tratta di un'operazione benefica. Ma se si può fare il bene a distanza, perché non anche ... il male? È evidente.

Penso che un giorno scriverò un libro sul paranormale, in cui registrerò decenni di riflessioni.