I MISTERI DEL B2
20 agosto 2002.
Completato
il 17 gennaio 2003 (7ª pagina)
Pagina zero
Io intendo presentare qui un dossier sul famoso bombardiere americano B2 "Spirit". Poiché conterrà 2,4 megabyte di fotografie e illustrazioni varie, ho suddiviso questo studio in una serie di pagine htm, altrimenti i caricamenti sarebbero stati interminabili. Se non leggete tutto in una volta, ecco come accedere alle diverse pagine.
Pagina 1
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Il bombardamento a lungo raggio, l'ala volante e la furtività.
Richiami storici.
Pagina 2
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Prime immagini del B2. Richiami sul Strategic Air Command.
Pagina 3
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L'armamento del B2.
Pagina 4
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Le missioni del B2. Rifornimenti in volo. Problema della fatica dell'equipaggio.
Pagina 5
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Le stranezze del B2.
Pagina 6
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Gli ingressi d'aria del B2.
Pagina 7
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Un film che mostra il sistema MHD del B2 in azione.
Gli elementi che hanno permesso di costituire
quest'analisi provengono principalmente dalla brochure
B2-Spirit in action
di James Goodall.
È edita da squadron/signal publications.
Dato che il team redazionale ha potuto scattare numerose foto ravvicinate di questo velivolo e intervistare piloti e responsabili, si può considerare questa brochure come l'emanazione stessa dell'Air Force. Il lettore potrà procurarsela presso un distributore francese:
Maison du livre - Aviation - 75 Bd Malesherbes, 75008 Parigi. Tel. (01 45 22 74 166). Prezzo: 13 euro.
In questo studio dimostrerò
che esiste un numero incredibile di misteri riguardo a questo "fantastico velivolo", presentato (Washington Post 1998) come un aereo furtivo in grado di raggiungere qualsiasi punto del pianeta per compiere un bombardamento partendo dalla sua base (Whiteman, Missouri) e tornarvi. Le bombe sarebbero sganciate in meno di 24 ore dal decollo (il velivolo sarebbe supposto subsonico). Alcuni si sono chiesti perché questi B2 non siano semplicemente distribuiti in diversi punti chiave del pianeta, su basi americane. Risposta degli ufficiali: il B2 avrebbe bisogno di hangar la cui temperatura e umidità dovrebbero essere attentamente controllate, che costerebbero una fortuna (questo a causa della presunta fragilità del suo "rivestimento antiradar"). Sarebbe quindi meno costoso farli intervenire con rifornimenti in volo. Un altro problema riguarda la resistenza dell'equipaggio (biplaza) durante voli così lunghi. Nell'aviazione civile un volo di lunga durata non può superare le 9 ore. Altrimenti si dotano gli aerei da linea di tre piloti, permettendo riposi per rotazione. Nell'aviazione militare si effettuano voli da 12 a 15 ore sui B-52, ma con due equipaggi completi (sei uomini, ovvero due coppie pilota-co-pilota-navigatore). Questi velivoli dispongono anche di cuccette per il riposo. Ciò non esiste sul B2. Un generale intervistato nella brochure si limita a dire che i piloti fanno "piccoli sonnellini alternati" (seduti sui loro sedili eiettabili!). È poco credibile. In un'intervista riprodotta nella brochure, un generale dice persino "che uno dei piloti si era procurato un lettino da spiaggia, acquistato in un negozio vicino, le cui dimensioni corrispondevano esattamente a quelle dello spazio libero dietro il posto di pilotaggio". Il lettore giudicherà da sé su tali affermazioni.
Infine, il mistero più grande riguarda
il prezzo del B2: più di due miliardi di dollari l'unità. Ora, al di là di questo rivestimento miracoloso antiradar, ci sono molti componenti di questo velivolo che non hanno richiesto studi speciali. I motori sono quelli già utilizzati sui B1 e su altri velivoli. Il carrello è classico. Gli impianti della cabina sono classici (compresi i sedili eiettabili). Il sistema rotativo per il lancio di bombe e missili da crociera è anch'esso uno standard, sia negli USA che in Russia. Non c'è innovazione rivoluzionaria. Allora, perché questo velivolo costa così tanto? E perché ne è stato costruito soltanto 21 esemplari? Nella parte finale di questo studio proponiamo una spiegazione, che comparirà anche nel mio libro in uscita.
Se volete leggere la continuazione del dossier, cliccate:
:
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Un po' di umorismo.
Esiste un motore di ricerca universitario americano. Se si effettua una ricerca su "mhd", si ottiene il messaggio seguente:
Spiacente, nessun risultato per
mhd.
Vi consigliamo di provare termini più generali ("riscaldamento globale", o "errori medici", per esempio), poiché abbiamo progettato la nostra ricerca per accogliere tali richieste.
Contatore inizializzato il 7 ott 2002. Numero di consultazioni di questa pagina:
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