A proposito dei Crop Circles
Installato il 28 agosto 2002
e aggiornato il 19 settembre 2002
Forse avete visto la trasmission del 11 ottobre 2002 su Antenne II, "C'est au programme". I giornalisti hanno l'abitudine di preparare dossier in occasione del lancio di film. Si trattava del lancio di "Segni" con Mel Gibson, un film in cui lo spettatore ha la scelta tra due ipotesi: una banalmente terrestre (uno scherzo) e l'altra esotica (l'intervento di extraterrestri). Il giornalista incaricato del dossier aveva contattato me. Dovevo essere in studio accanto al giornalista aeronautico Bernard Souanel, ma la mia presenza è stata annullata all'ultimo momento. La trasmissione si è quindi svolta nel clima di superficialità che piace ai media francesi. È stato intervistato l'ufologo Dominique Caudron, che ha riassunto le possibili spiegazioni in tre opzioni:
- Lo scherzo
- L'intervento di extraterrestri
- Un "Land Art" (tecnica da definire, secondo la quale artisti praticano il loro arte in piena campagna)
Ma cosa ci si può aspettare di più da un "ufologo"?
Se non sono stato invitato è perché avrei sviluppato la mia ipotesi personale, più inquietante, quella dell'uso di armi in grado di uccidere (si vedrà più avanti perché), fondata sull'azione di microonde pulsate che agiscono sui "nodi" del grano, sperimentate a partire dal 1981 dagli anglo-americani. Grazie all'intervento di Bernard Souanel, la trasmissione non è precipitata nel ridicolo totale. Tuttavia, ricorderemo "la parola finale", prodotta da uno dei giornalisti che ha citato il messaggio di una telespettatrice:
Perché dovremmo assolutamente capire tutto?
È una posizione. Tutto ciò riflette semplicemente la superficialità completa dei media francesi. Se qualcuno pensa ancora di poter essere informato o assistere a veri dibattiti su certi argomenti guardando la televisione, si nutre ancora di illusioni. Considerando i venticinque anni di esperienza, finisco per pensare che non esista nulla di più superficiale e manipolabile dal potere di un giornalista francese.
È ormai da molti anni che il problema delle tracce nel grano ci interessa. Il lettore potrà trovare nelle referenze seguenti immagini e studi effettuati su questo argomento, indicati da André-Jacques Sobecq, che è andato sul posto per indagare.
Un'altra formazione che difficilmente potrebbe essere stata creata da una squadra di scherzosi. Notate anche la dimensione delle figure nel cerchio centrale.
Un'altra formazione, abbastanza notevole:
Alcuni collegamenti sui Crop Circles:
Immagini:
http://www.temporarytemples.co.uk/default-lib.html
Studi scientifici:
http://www.bltresearch.com/index.html
http://www.xs4all.nl/~icircle/dcircles/Levengood_Physiologia.htm
http://www.xs4all.nl/~icircle/dcircles/Levengood_MeteoricIron.htm
I Crop Circles sono apparsi all'inizio degli anni '80 nel sud dell'Inghilterra con figure geometriche abbastanza semplici (1980: cerchi semplici - 1981: primi tripletti di cerchi - 1983: primi quintupletti di cerchi... ecc.) che negli anni si sono via via complicati sempre di più. Alcune caratteristiche di queste formazioni. Si osserva la presenza di campi elettrici e magnetici residui, la cui intensità varia con la profondità. Alcuni testimoni hanno visto con i propri occhi queste formazioni formarsi in pochi decimi di secondo. L'epidemia di afta del 2001 aveva provocato un'attenta sorveglianza delle campagne da parte della polizia, il che non ha affatto ridotto il numero di queste formazioni in quell'anno.
Naturalmente ci sono "agroglifi" dovuti a scherzi. Nei crop circles autentici il grano non è spezzato né piegato. Qualcosa sembra aver agito sul "nodo" più vicino al suolo. Lo stelo acquisisce allora un'inclinazione, di entità variabile.
Ricerche hanno effettuato numerosi studi su questi grani alterati. In molti casi si è osservata una modifica chimica nei nodi, essiccamento e talvolta anche carbonizzazione al livello del nodo (disegno a destra). Si stima un aumento di temperatura fino a 500°C. Ci sono foto che mostrano nodi "esplosi". Questo quadra molto male con l'opera di scherzosi, visto che in alcune formazioni sarebbe stato necessario trattare milioni di steli, e... come?
André-Jacques Sobecq, che si è recato sul posto ed è stato testimone dell'apparizione (il mattino seguente) di una formazione creata vicino al suo albergo durante la notte, dichiara che entrando nel sito ha subito un mal di testa al limite del sopportabile, che lo ha costretto a lasciare il luogo. Altri hanno dichiarato di aver provato disagi analoghi in altri siti. Sobecq ha portato con sé grano "piegato", prelevato sul posto. Effettivamente queste formazioni sono dovute a una piegatura degli steli in genere al livello del primo nodo, quello più vicino al suolo. Analisi biologiche hanno evidenziato una disidratazione di questa parte dello stelo.
In Effervescience n.23 di luglio-agosto-settembre 2002 si legge che "in una formazione si è ritrovato un uccello morto il cui corpo era letteralmente esploso, come se fosse stato cotto vivo in un forno a microonde. In altre formazioni si sono trovati ricci secchi. Si nota inoltre che i chicchi di grano sono disidratati e croccanti. Sono meno conduttori di elettricità, secondo i lavori del dottor Levengood".
I dati di questa rivista sono:
Effervesciences
(pubblicazioni delle Editions Midinnova), 51 route d'Espagne,
31100 Tolosa. Fax: 05 61 40 23 99
Sito:
http://www.effervesciences.com
Jacques Costagliola mi invia una foto relativa a un crop circle apparso nel 1989 a Estevan, Saskatchewan (Canada). Si tratta di un riccio trovato morto, arrostito, nella traccia:
Una nota del 26 settembre 2002. Le microonde uccidono i ricci nelle campagne inglesi, ma utilizzate dopo modulazione in frequenze molto basse (per comunicare con sottomarini in immersione, vedere il dossier HAARP), potrebbero anche uccidere le balene.
Qui darò semplicemente la mia impressione. Ci sono cose che "emergono" in questi tempi. I lettori del mio sito mi rendono un grande servizio indicandomi spesso piste interessanti. Penso ad esempio al dossier sul progetto HAARP (qualcuno non tarderà a ricordarmi i riferimenti dei siti da consultare per tornare al documento di base e citare l'autore o gli autori. Metterò subito un collegamento). Da molti anni il tema di un'arma climatica si aggirava qua e là. Mi chiedevo davvero, in quanto scienziato, come si potesse procedere per modificare il clima. Ovviamente vedevo fenomeni molto potenti, come l'inverno nucleare, un tema del quale ero stato il primo a parlare in Europa, scoperto dal mio amico Vladimir Alexandrov, assassinato a Madrid all'inizio degli anni Ottanta perché voleva allora fare troppa pubblicità su questa vicenda, disturbando troppo i lobi militaro-industriali. Ora deve riposare in qualche fondazione in calcestruzzo nella capitale spagnola, nell'indifferenza generale. Per leggere i dettagli di questa vicenda si rimanda al mio libro "Les Enfants du Diable", uscito nel 1995 per Albin Michel.
Un'altra cosa può alterare il clima: esplosioni nucleari...