UFO e armi segrete americane
In libreria dal 9 gennaio 2003

Il disegno di copertina dovrebbe rappresentare il X 47 A.
ISBN: 2 - 226 - 13616 - 9
Albin Michel, 22 rue Huygens, 75014 Parigi.
**Agosto 2012. Dieci anni dopo. **
Questo libro è ora diventato... un pezzo di collezione.
Un triste signore che si esprime coraggiosamente con lo pseudonimo di roger nymo (anagramma di Geronimo, personaggio con il quale probabilmente non ha molto a che fare) si è scagliato contro i miei scritti.
Beh, è l'occasione per qualche chiarimento. Infatti, nel libro OVNIS e armi segrete americane avevo citato "la lettera del Golfo", firmata Ummo.
Un documento abbastanza ben fatto. Ma i fatti hanno dimostrato che era falso. Questo povero Saddam Hussein non era, come diceva quel testo, a pochi mesi dall'avere la bomba atomica.
Questo mostra una cosa. Da allora, i servizi segreti conoscevano abbastanza bene la questione Ummo per essere in grado di produrre un falso abbastanza ben fatto. C'era "il dettaglio vero" che sembrava una rivelazione aggiornata. Era l'inizio del GPS.
Gli autori di questa lettera: la CIA in collaborazione con il MOSSAD. Come al solito...
Infatti, le truppe americane dell'operazione Tempesta del Deserto riuscirono a trovare la strada con certezza, in mezzo al deserto, cosa che i iracheni dubitavano.
L'oggetto apparve in una sua versione civile alcuni anni dopo. Questo mostra che quando l'esercito americano rivela un avanzamento nella tecnologia, lo stato dell'arte è ben al di là.
Quest'esperienza mostra quanto bisogna essere prudenti nei confronti di questi testi. L'unica pietra di paragone resta la domanda "apportano dati e idee scientifiche realmente nuove?".
A questa domanda rispondo positivamente da decenni, e continuerò a farlo, grazie a recenti scoperte in cosmologia.
Ma si può (e si deve) rimettere in discussione i documenti in questione, da A a Z, compresi quelli che ci predicono una vera Apocalisse, nel caso in cui gli umani prendessero coscienza della visita e della presenza degli extraterrestri sul nostro pianeta.
Ma francamente, in questo estate del 2012, dove i rumori di guerra si fanno di nuovo sentire, si è tentati di dire "potrebbe essere peggio??"
Corollario: questi documenti non potrebbero forse essere stati abilmente concepiti e redatti da persone che hanno tutto l'interesse a far proseguire questa ignoranza, per poter continuare le loro tristi azioni, per profitto e potere?
IS FECIT CUI PRODEST
Colui che ne è l'autore è colui che ne trae vantaggio.
Non bisogna cercare molto lontano. Quelli che desiderano mantenere l'umanità nell'incoscienza sono quelli che desiderano mantenere e ampliare il loro potere, e quelli che non sopravvivrebbero al crollo delle loro visioni planetarie, della loro fede cieca nelle loro diverse credenze, come quella che li fa pretendere diritti inalienabili sulla loro terra promessa, ad esempio.
Ho visto ieri il film Matrix. È veramente ben fatto. Qualche giorno prima una giovane giornalista della rivista Inrockuptible era venuta a intervistarmi, come "conspirazionista". Chi mi aveva dato questo titolo? "Delle persone" nei forum, sempre coraggiosamente al riparo dei loro pseudonimi.
Non se ne è parlato molto. Mi sono molto battuto per contestare la teoria ufficiale degli eventi dell'11 settembre. Dieci anni dopo, resto abbastanza sbalordito dal poco risalto che ha avuto questa data anniversaria. Questo crimine resterà impunito, come tanti altri. Non serve accumulare elementi per far pensare chi non vuole farlo.
Ho 75 anni. Cosa fare? Utilizzo i miei neuroni per "rompere il nucleocrate". È abbastanza piacevole e relativamente facile. Iter: ormai non ne resta che rovine. Mégajoule: stesso discorso.
Tutte queste persone non desiderano affatto affrontarmi, mano a mano.
Respiro un po', e quando avrò recuperato non mi limiterò a scrivere. Sosterrò i miei colpi con video, ampiamente illustrati. Ho già il mio account su YouTube. Tra le mie mani, l'arma video è più forte dell'escritto.
È vero che 9 DVD che ho registrato circolano già. Ma chi li diffonde ne trae profitto, solo.
**Un aggiunta datata 4 novembre 2002: Dopo l'registrazione di un'intervista di 45 minuti per la televisione canadese. **
Una rete televisiva canadese ha inviato una squadra che si è spostata in diversi paesi, in Francia, per preparare un dossier sui temi UFO e sulla questione Ummo. Non ero che una delle diverse persone intervistate. L'intervista era programmata per 45 minuti. I giornalisti si sono dapprima meravigliati di vedermi riapparire dopo un silenzio di sette anni. Mi sono spiegato. Credo che sia arrivato il momento di spiegare due cose al pubblico:
1 - Gli americani gestiscono il dossier UFO con la massima attenzione da più di mezzo secolo e ora ne sfruttano i benefici sotto forma di avanzamenti tecnologici interamente orientati agli armamenti. I russi sanno anche da tanto tempo, ma il loro crollo economico li ha impediti di raccogliere questi frutti.
2 - Nei altri paesi tecnologicamente avanzati (tranne forse la Cina) tutti sono rimasti fuori per diverse ragioni. Sono stati dapprima molto sensibili alla potente politica di disinformazione diffusa dagli Stati Uniti fin dalla fine degli anni quaranta. Il lavoro di discredito effettuato dagli americani è stato veramente notevole. Non disponendo, a differenza degli USA (per quel paese fin dalla fine degli anni quaranta), di prove tangibili in grado di convincere, gli altri paesi, a cominciare dagli europei, sono rimasti per decenni in attesa. Se la consapevolezza inizia (in Francia, rapporto COMETA, 1999), è molto troppo tardi e il ritardo è ormai irrimediabile.
Il giornalista canadese che mi intervistava mi ha detto:
*- Sei molto criticato dai tuoi colleghi.
- Da chi, in particolare? *
La sua risposta mi ha molto sorpreso, perché mi ha citato non un autentico scienziato, ma una persona che, nonostante le sue responsabilità, non meriterebbe affatto quel titolo. Ecco dove si vede che è tempo di illuminare il pubblico. In Francia il dossier UFO non è mai stato gestito in modo realmente scientifico. La gente si fa illusioni sul livello di riflessione che "animano le alte sfere dello stato e dell'esercito". Come mostrerà il mio libro, queste persone... non sanno niente, o quasi niente. Dispongono solo di "alcuni risultati di analisi preoccupanti", che sono emersi da questa catena:
**pubblico ----> gendarmeria ----> SEPRA -----> laboratori dell'ETCA (Etablissement technique Central de l'Armement) **
I militari francesi ignorano completamente gli avanzamenti realizzati dagli americani in materia di MHD applicata alla propulsione sottomarina e al volo ipersonico. Alla fine di ottobre si è tenuto in Francia la fiera "Euronaval", un tipo di fiera dove i produttori francesi di cannoni possono proporre la loro produzione agli emissari di paesi stranieri, tra cui i sauditi. Un giornalista aeronautico che vi si era recato ha interrogato esperti francesi in materia di siluri. Scoprendo (ciò che avevo già detto in conferenze e in un programma radiofonico) che, secondo me, gli americani avrebbero disposto di siluri MHD in grado di raggiungere due o...