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autre

Dalla parte dell'Unione Europea

5 ottobre 2009

Isi conferma che gli Stati Uniti stanno approvando leggi che esentano le società farmaceutiche da qualsiasi azione amministrativa o penale per conseguenze dannose alla salute derivanti da questa vasta operazione di vaccinazione, mentre già si diffondono notizie dall'altro lato dell'Atlantico di gravi errori legati alle prime tentate campagne di vaccinazione di massa (notizie che andrebbero verificate).

Uun'occhiata al sito dell'Unione Europea ha permesso di constatare che la responsabile delle questioni sanitarie sta aumentando la pressione (&&& ma non ho avuto la presenza di spirito di annotare l'indirizzo URL della pagina. Spero che qualcuno lo faccia per noi).

Non solo questa donna non dice nulla sull'evoluzione dell'influenza H1N1 nell'emisfero sud, ma si limita a citare il numero di persone infettate e di decessi nei 29 paesi della comunità europea.

  • 55.000 persone infettate..... già 145 morti.....

Ttutto sembra studiato per allarmare l'opinione pubblica e spingere le persone a precipitarsi a farsi iniettare il vaccino. Mentre bisogna ricordare che l'influenza stagionale uccide 500.000 persone all'anno nel mondo. Poiché le persone colpite hanno una probabilità su mille di morire, ciò porta a cinquecento milioni di persone, complessivamente, che si ammalano ogni anno di influenza stagionale, banale.

Acosì questi dati forniti sembrano più una bufala che una vera informazione. Ci servirebbero statistiche - tipo, sul numero di persone infettate dal virus dell'influenza stagionale nei mesi autunnali e invernali, nonché sul numero di decessi, mese dopo mese. Sarebbero proprio questi dati, confrontati con i "danni" causati da questa influenza H1N1, a risultare significativi, non i numeri grezzi.

Rricordatevi, ci sono mesi:

  • Prima conferma di un caso di infezione da virus H1N1 in una certa regione.....

  • Un giovane di 26 anni, apparentemente in buona salute, è morto ieri....

ecc.

Ccome mai nei paesi dell'emisfero sud non si è registrato "il devastante impatto di questa pandemia"?

Qe cosa si nasconde dietro questa ossessione di voler vaccinare tutti con urgenza? Un semplice e orchestrato tentativo di profitto, o qualcos'altro? Cosa si cerca di far passare attraverso questa campagna di vaccinazione di massa? È forse l'espressione iniziale di un governo mondiale, di un Nuovo Ordine Mondiale, in cui i sottogoverni dei paesi dovranno allinearsi alle direttive " provenienti dall'alto"? E dall'alto? Da dove? Formulate da chi? Come si può accettare che la direttrice dell'OMS abbia annunciato con enfasi "che la pandemia era passata alla fase 6" senza fornire alcun dato a sostegno di questa decisione, né menzionare il carattere benigno della pandemia che "aveva colpito di pieno tutti gli abitanti dell'emisfero sud"? Rileggete questa e-mail sbalordita inviata da un abitante di Perth, Australia, che si stupisce di questa isteria che colpisce i paesi dell'emisfero nord.

Qcosa c'è in questo maledetto vaccino? Adiuvanti o... altro? Chi tira i fili del potere in questo insieme di paesi che si cerca di allineare come truppe in posizione di attenti?

Sse leggete il numero di settembre della rivista Science et Vie, troverete un lungo articolo, firmato da Caroline Tourbe, dedicato all'influenza e intitolato

L'influenza A: cosa contengono davvero i vaccini?

Prima tutte le influenze umane sono del tipo A.

Leggete il dossier su questo argomento.

Esistono tre tipi di influenze: A, B e C, e solo i tipi A colpiscono in modo significativo umani e animali. Pertanto, il titolo è mal scelto. L'articolo è redatto da una giornalista incompetente che non ha studiato seriamente l'argomento, oppure si limita a ripetere le posizioni dei lobi farmaceutici. Alla pagina 72 troviamo la foto di Daniel Florent. Leggete ciò che si dice di lui:

Daniel Floret, presidente del comitato tecnico delle vaccinazioni

Articolo di Science et Vie, pagina 72:

Perché tanta fretta e tanta velocità? L'urgenza è giustificata dal punto di vista medico, perché si tratta di un virus nuovo, il A(H1N1) si diffonde tanto più rapidamente quanto più circola in una popolazione detta "naive", cioè priva di "difese immunitarie" contro di esso.

(Baratteria: a questo proposito, informarsi nel

dossier che ho messo online

sulle diverse specie di virus influenzali).

In queste condizioni, elaborare e distribuire ampiamente un vaccino è un'urgenza – anche se, uscendo dall'inverno australe in cui ha colpito, il A(H1N1) non sembra più essere quel terribile killer temuto all'inizio della pandemia.

A proposito di Daniel Floret: Estratto

dell'articolo sull'analisi dei rischi della vaccinazione contro il H1N1

Trasparenza sui conflitti di interesse

Il problema è stabilire una linea di demarcazione sufficientemente chiara tra gli interessi di carattere pubblico in materia di salute, cioè tutto ciò che riguarda l'interesse generale, da un lato, e gli interessi di carattere privato, dall'altro, in modo che ciascuno possa conoscere gli effettivi temi in gioco nel dibattito e formarsi la propria opinione.

Per quanto riguarda la questione del vaccino contro l'influenza, propongo, formulo una richiesta concreta. Vorrei che i dottori

Daniel FLORET

e il dottor Robert COHEN, che sono figure di spicco nella vaccinologia, molto ascoltati dai medici e dai pediatri in particolare (il signor FLORET essendo anche presidente del CTV, Comitato Tecnico delle Vaccinazioni), dichiarassero ufficialmente i loro conflitti di interesse, come previsto dall'articolo 26 della Legge sulla democrazia sanitaria del 4 marzo 2002.

Preciso che non conosco affatto questi medici. Conosco solo le loro dichiarazioni e le loro pubblicazioni sulla vaccinazione. Sono tra i più accaniti e attivi sostenitori della vaccinazione di massa contro l'influenza A H1N1 pandemica e della vaccinazione di massa in generale, indipendentemente dal vaccino e dal contesto epidemiologico.

Non dico questo del tutto a caso, ma perché recentemente ho ricevuto un'invito a una "giornata di aggiornamento GSK in vaccinologia", organizzata quindi da GlaxoSmithKline, uno dei laboratori produttori di un vaccino contro l'influenza pandemica, Pandemrix, prevista il 25 settembre all'hotel Pullman di Parigi. I dottori COHEN e FLORET figurano tra i principali relatori.

Dottor CMT, 7 settembre 2009

La conclusione dell'articolo è francamente preoccupante e lascia almeno pensare che si tratti i cittadini come cavie, come bestiame. Ecco il testo citato:

Una cosa è certa: anche se l'utilità di questi nuovi adiuvanti non fosse infine dimostrata in questa pandemia (...), essa avrà rappresentato un'ottima opportunità per gli industriali, spiega Bertrand Bellier, specialista dei vaccini, del Laboratorio di biologia terapeutica delle patologie immunitarie, del gruppo ospedaliero Pitié-Salpétrière.

Perché, se otterranno una prima autorizzazione al mercato per una vasta popolazione, i laboratori potranno poi utilizzarli più facilmente in altri vaccini.

Trecentemente abbiamo trovato sul sito dell'Unione Europea il seguente

documento di lavoro:

http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=SEC:2009:1191:FIN:EN:DOC

Lex

in latino significa legge. Si tratta quindi di un documento di studio relativo a un

progetto di legge

( ispirato alla legge recentemente adottata nei ...)