Tutto sul progetto ITER
30 maggio 2013
Cambiare la lingua dei sottotitoli dei video J
Ho caricato cinque video, registrati nell'estate del 2012 e successivamente illustrati.
Il primo è un video in cui, utilizzando modellini, spiego come funziona il tokamak che è ITER.
Nei video successivi affronto il problema chiave delle instabilità, in particolare le disruptive, che si verificano in questi tokamak. Faccio un parallelo con le esplosioni solari.
Nell'ultimo video parlo degli aspetti politici del progetto e descrivo il principio di funzionamento delle macchine destinate a una fusione impulsiva, come le macchine Z.
Tutti questi video sono in corso di sottotitolazione. Quando fate clic sui link, potete accedere:
Al mio canale YouTube
https://www.youtube.com/user/JPPETITofficiel
Alla playlist contenente questi cinque video.
I link presenti sul mio canale YouTube mostrano un video in francese, sottotitolato in inglese.
Gli strumenti online di YouTube includono un sistema automatico di traduzione dei sottotitoli in molte lingue!
Ottenete questo:
Nel menu, fate clic su "Traduci i sottotitoli". Ottenete questo:
Portando il mouse sulla finestra scura e cliccando, vedrete comparire le lingue disponibili per la traduzione automatica, con un pulsante a scorrimento:
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Vietnamita
Ebraico (Yiddish)
Questi video sul progetto ITER interessano tutti i paesi. Infatti spiegano perché questo progetto colossale, con un'ambizione planetaria, è un'illusione, una chimera dannosa, destinata al fallimento. Così i cittadini dei paesi interessati saranno avvisati del disastro rappresentato da queste presunte ricerche, a scapito di molti altri settori della ricerca.
Questa traduzione permetterà anche a cittadini di tutto il mondo di non essere influenzati dalla propaganda intensa e falsa condotta dall'Organizzazione ITER. L'attenzione sarà inoltre indirizzata verso concetti e progetti che potrebbero forse permettere di uscire dal incubo che l'industria nucleare internazionale sta creando.
Purtroppo, come spiegherò, questo tema della fusione pura, aneutronica, menzionato nel quinto video, se rappresenta un'aspirazione per la produzione di energia, è "proliferante" e comporta applicazioni militari terribili. Porta a "bombe termonucleari a fusione pura", che non richiedono una bomba a fissione per essere innescate e che, inoltre, possono essere miniaturizzate.
In un video futuro spiegherò perché gli esperimenti di fusione con laser sono destinati al fallimento, sempre a causa delle instabilità del plasma. Il lettore scoprirà l'incredibile truffa scientifica perpetrata dai ricercatori del Lawrence Livermore Laboratory, che hanno ignorato gli avvertimenti ripetuti lanciati dai militari, i quali, dopo aver condotto test nucleari sotterranei nel quadro del progetto Centurion Halite, dichiararono nel 1988: "Nessuna fusione inerziale nel vostro impianto se non focalizzate sulla vostra mira almeno 10-100 megajoule di radiazione X".
I ricercatori di Livermore, invece di interrompere immediatamente il loro costoso progetto e compromettere carriere lussuose, ignorarono questo avvertimento e completarono un banco di 192 laser, che producevano solo 100 kilojoule di radiazione X sulla mira, cioè 100 volte meno del minimo richiesto. Lo fecero mentre dichiaravano che tutto avrebbe funzionato fin dai primi test e nascondendo al pubblico questi dati, prodotti dai militari nel quadro di test segreti.
Dopo due anni di test (2010-2011) il fallimento fu evidente. Per scherno, il New York Times chiamò questo progetto NAIF (National Almort Ignition Facility, cioè impianto nazionale di accensione quasi perfetta). Infatti "almost" significa "quasi", in inglese.
Negli Stati Uniti, tutti i ricercatori competenti sanno che questo progetto non è salvabile. Si accontenteranno di mantenerlo in vita, ma nessuno dice più che l'obiettivo sia la fusione, "l'accensione".
Spiegherò tutti i dettagli scientifici e tecnici di questa vicenda.
I francesi sapranno che in Francia verranno spesi 17 miliardi di euro per completare un banco che non produrrà la fusione, e che sarà un "giocattolo per ingegneri militari". Un giocattolo che non servirà assolutamente a... nulla.
Dato il fallimento dell'impianto americano NIF (National Ignition Facility), la logica avrebbe dovuto essere quella di interrompere i finanziamenti. Ma no. La macchina è lanciata. L'impianto Mégajoule, con 176 laser, interamente gestito dagli ingegneri militari, sarà completato a grandi spese.
Grazie a YouTube, l'intero pianeta saprà che ci comportiamo come veri imbecilli.
Nel video (1800 visualizzazioni in 2 giorni!):
https://www.youtube.com/watch?v=AAQ4EPadeTc
Sviluppo la concezione che mi faccio del fenomeno chiamato "Vita" nell'universo, ipotizzando che la caratteristica fondamentale di questo sia quella di crescere in complessità per ampliare il proprio campo relazionale (i due fenomeni essendo interdipendenti). In queste condizioni, l'ampliamento del campo relazionale, raggiunto oggi a scala planetaria, implica logicamente l'instaurazione di contatti con altre pianeti, cosa che non poteva essere immaginata che con una "soluzione tecnologica" e non "biologica". Così, la tecnologia, come "fenomeno emergente", estensione delle potenzialità legate alla biologia, avrebbe, secondo me, come scopo principale quello di permettere l'estensione del campo di comunicazione a una scala interplanetaria. Si trova che una specie vivente, l'essere umano sulla Terra, possiede questo attributo "tecnologia". Possiede anche un attributo comportamentale regolatore, destinato a prevenire la sua autodistruzione (attraverso quella del suo habitat) proprio grazie a questa tecnologia: la capacità di interrogarsi sulle conseguenze a lungo termine dei propri atti, alias "coscienza morale".
Immagini

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