i log di bandar dell'universo UFO
Il caso Jean-Marc Roeder
27 dicembre 2004
Un lettore mi ha inviato una copia registrata delle innumerevoli ore di interviste date da un certo Jean-Marc Roeder in onda alla radio Ici et Maintenant.

**Jean-Marc Roeder, patafisico **
http://pagesperso-orange.fr/quanthommesuite/roederholodynamquant.htm
dal vuoto *allo stato puro *
Questo ascolto è... impegnativo. Ho pensato agli ascoltatori non scientifici e mi sono detto che dovevo intervenire, senza attendere. Quando cita i miei lavori è visibile che non li ha capiti e probabilmente non è in grado di capirli. Voglio precisare che non ho "rinterpretato le altre forze in atto nell'universo in termini di nuove curvature". Non c'entra niente. Roeder resta sempre discreto riguardo alle sue fonti. Inoltre si rivela incapace di appoggiarsi ai propri lavori perché non ne ha... nessuno. Lo sento in questo momento dire che l'antigravità è un argomento "meno sconcertante di quanto sembri". Inonda un lettore con un fiume di parole prive di qualsiasi sostanza. Citiamolo:
*- Cos'è la mano che crea la gravità? ... non c'è sorpresa che con i mezzi elettromagnetici attuali, e i militari lo fanno operare manipolazioni di antigravità ... motori a antigravità sono stati fatti dal 1920 ... non siamo più nei "forse" ... sfere di 35 kg volano ... è scienza pura e dura ... tutto ciò è stato pubblicato su riviste estremamente serie, con comitato di lettura ... con il mio razionalismo stupido e ristretto dico che esiste veramente un veicolo triangolare che utilizza l'antigravità per la sostenzione e la MHD per la propulsione. È un sistema misto. Lì, sono completamente certo. Abbiamo prove (...) ... avete decine di articoli sull'argomento ... alcuni pubblicano nel campo relativistico, altri nel campo quantistico ... ho deciso di fare una virata a 180° ... nel prossimo articolo che farò su TOP SECRET (...) sul TR3B intendo citare un gruppo di premi Nobel, per colpire forte ... se domani pubblicassi un articolo, anche con un livello matematico elevato (...) ... se mettessi i nomi di Sakharov e di Jean-Pierre Petit, lì si calma un po' ... abbiamo centinaia di testimonianze provenienti da persone che hanno lavorato in contesti militaro-industriali (...) ... Philadelphia è stata un'esperimento per rendere un battello invisibile ... il battello era circondato dalle bobine di Tesla ... un primo montaggio è stato fatto già nel 1939 ... poi l'esperimento Rainbow è stato fatto già nel 1943 ... Tesla aveva costruito un'auto che funzionava con energia libera ... capite cosa intendo ... Einstein è stato semplicemente consulente nel progetto Rainbow, ma solo per una settimana ... si può dimostrare (...), il programma orario di Einstein è noto minuto per minuto ... le macchine di Tesla non sono così complicate ... Internet dà tanti schemi con cui si possono costruire tante cose molto semplici, che funzionano ... a proposito di questi dischi, sono buddista, posso parlarne un po', non è solo una leggenda, si tratta in realtà di dischi a levitazione sonora (...) ... per la meccanica quantistica sono più vicino alla posizione di Schrödinger ... capite cosa intendo (...) ... cosa succede, per semplificare molto, se si annulla la massa inerziale ... se si passa a velocità superluminali, cambia tutto ... *
Oggi, 31 dicembre, ricevo un nuovo registratore. Spinto dalle domande dei suoi sostenitori, Roeder "si scatena" sempre di più e il suo discorso diventa allora totalmente pazzo, incontrollabile.
*... Il tempo è un trivettore ... lo spazio è la rotazione del tempo ... se abbiamo ragione (...) è ancora più rivoluzionario della relatività ristretta e della meccanica quantistica ... è la prima volta che presento le premesse dell'olodinamica (...) ... ehm ... ehm ... capisci cosa intendo ... anche se la velocità della corrente elettrica è elevata (...) la velocità degli elettroni resta bassa ... si può rappresentare l'elettrone come una sfera che gira e è questa che gli conferisce una carica elettrica ( ! ... ). L'antimateria è una sfera che gira al contrario ... mi segui ... per questo se un elettrone incontra un anti-elettrone, si annullano, perché si mescolano due sfere che girano in senso inverso ( ! ... ) *
Roeder non evita nessuna domanda, loda il suo interlocutore prima di "ringraziarlo infinitamente". Per quanto tempo continuerà questo circo? Nessuno può saperlo. Solo de Plaige potrebbe mettervi fine, ma probabilmente è completamente sopraffatto dagli eventi. Nessun scienziato perderebbe tempo a interrogare Roeder su discorsi che sono ormai diventati pazzie incontrollabili. Risponde con prontezza all'uomo della strada. Mai dirà "questo non è nel mio campo di competenza".
Dove sono i lavori di Roeder, costruiti, pubblicati su riviste scientifiche autentiche? Non ne conosco nessuno. C'è solo tanta parola vuota, un'eloquenza fastidiosa. Quest'uomo prende semplicemente i suoi ascoltatori per degli imbecilli e mi sconvolge. Ma devo ammettere di non avere alcuna voglia di rimettere per l'ennesima volta l'orologio a posto. L'ultima volta era per illuminare i lettori su una teoria inconsistente, quella degli universons.

Questi discorsi non mi scaldano molto, personalmente. Ciò che mi sconvolge è che tante persone oneste e senza competenze scientifiche si ritrovino intrappolate in queste elucubrazioni come in trappole appiccicose. È anche sconvolgente vedere de Plaige aprire ampiamente le onde della sua radio Ici et Maintenant a queste sciocchezze, che discreditano totalmente le sue trasmissioni dove si sono espressi a volte persone più ragionevoli, che avevano cose realmente sostanziose da insegnarci. Ma al di là di alcuni rari momenti intensi, che pazzia! D'altro canto, ormai da più di un anno ho chiesto a de Plaige di rimuovere dagli archivi consultabili di Ici et Maintenant ogni traccia del mio passaggio in onda, non volendo più vedere le mie interviste mescolate ai discorsi più inconsistenti.
De Plaige ha trovato in Roeder un uomo in grado di fornirgli ore intere di discorsi pseudo-scientifici. Da dove esce quest'uomo, che pretende, a caso, di essere buddista, di aver collaborato a molti progetti militari e di essere autorizzato al "livello Vulcaniano" per la difesa? Mistero. Si aggrappa al microfono, ringraziando calorosamente ogni suo interlocutore dicendogli "che gli è infinitamente riconoscente".
A causa delle reazioni dei lettori, ho una precisazione da apportare. Sulla pagina iniziale del mio sito si può vedere girare una mia invenzione, datata agli inizi degli anni ottanta e presentata nell'emissione "Temps X": il Logotron. È un generatore di parole, di neologismi. Come avevo detto nell'emissione a quel tempo mi ero ispirato a un libro pubblicato quando l'informatica era agli albori, negli anni cinquanta, firmato dal defunto Robert Escarpit: il LITTERATRON. È un libro ormai introvabile e non ne possiedo più neppure un esemplare. Il tema di questo "Roman Picard" (secondo l'espressione stessa dell'autore) era una fiction basata su una "creazione automatica di lingue...".