UFO incontro con extraterrestri

En résumé (grâce à un LLM libre auto-hébergé)

  • Un uomo racconta un'esperienza di osservazione di un UFO con il suo amico.
  • I personaggi discutono l'assurdità di aspettare gli extraterrestri.
  • Una riflessione sulla possibile superiorità degli extraterrestri e sulla loro visione dell'umanità.

UFO incontro con gli extraterrestri

La Riserva

24 giugno 2004

Un quarto di notte, il mio cellulare suona.

  • Pronto, Jean-Pierre, stai dormendo?
  • No, Christophe, stavo per coricarmi.
  • Ascolta, se ti chiamo a quest'ora è perché Sophie e io abbiamo visto un UFO...

  • Ah, davvero...
  • Stavamo tornando da Marsiglia, in macchina, verso Aix. Abbiamo visto un oggetto verde chiaro scendere a 45 gradi e scomparire dietro una collina. Non era un missile. I contorni erano ben definiti e non lasciava alcuna scia.
  • Quanto era grande?
  • Direi i tre quarti della Luna.
  • Ah, davvero...
  • Ti dico, si vedevano tutti i dettagli. Ma... cosa facciamo con tutto questo?
  • Niente, come al solito. Jacques ha sempre i salsicciotti nel suo frigorifero, e aspettiamo da un anno come degli idioti. Non verranno.
  • Sì... giriamo in tondo da mezzo secolo. So che siamo inaffidabili, ma comunque. Fare un giro insieme sarebbe bello, no?
  • Lo penso anch'io. Non impegna a niente. In ogni caso non cambierebbe il destino del mondo. Da molto tempo abbiamo capito che gli uomini possono fare solo nuove stronzate con nuove conoscenze, in qualsiasi campo.
  • Essendo io pilota, mi piacerebbe fare un giro sulla navetta, anche solo questo.
  • Anche a me, cosa credi. Siamo in molti ad avere un terreno molto buono, lontano. Se necessario, tolgo i meli. In ogni caso sono a metà morti.
  • E poi beviamo un goccio, alziamo il bicchiere alla salute del cosmo.
  • Noi il nostro pastis e loro un bicchiere di azoto liquido, per la strada.
  • Pensavo al tuo ultimo libro, dove mi hai preso come personaggio, anche il fisico (Christophe Lent). Credo di capire un po' meglio.
  • Capiisci cosa?
  • Per loro siamo bestiame.
  • Cosa vuoi dire?
  • Beh, quando incontri un gatto, non gli fai "miao!".
  • No
  • Non fai neanche un segno con la mano a un scimpanzé, o un sorriso a una medusa.
  • È il "regno animale", nient'altro.
  • Se hanno decine di milioni di anni di vantaggio su di noi, per loro, quando ci incontrano, potrebbe essere lo stesso. La Terra non è che un zoo. I tuoi scritti potrebbero essere per loro l'equivalente per te delle tracce di artiglie di un leone su un albero o del disegno formato dalla ragnatela che tesse una ragno.
  • Allora, pensi che quando ci passano sopra la testa, così, è semplicemente per dire "Se volassimo sopra la riserva prima di andare a dormire?""
  • Penso che sia proprio così..

**Numero di consultazioni dal 7 luglio 2004 ** :

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