Madri di bianchi

En résumé (grâce à un LLM libre auto-hébergé)

  • Il documento invita Yvan Blanc del GEIPAN a partecipare a un convegno sull'astronomia, lo spazio e gli UFO, sottolineando l'approccio scientifico del tema.
  • UFO-science presenta ricerche sulla MHD e esperienze legate agli UFO, in particolare con caschi a rete per catturare spettri.
  • Un sistema chiamato UFOcatch viene sviluppato per monitorare e analizzare fenomeni luminosi, come quelli osservati a Hessdalen.

Documento senza nome

La lettera che abbiamo inviato al Sig. Yvan Blanc, responsabile del GEIPAN


Jean-Pierre Petit Ex-direttore di ricerca al CNRS Presidente dell'Associazione UFO-science 8 Bd F. Buisson 17300 Rochefort Al Sig. Yvan Blanc DCT/DA/GEIPAN Centro Nazionale Studi Spaziali 18 av. Edouard Belin, 31401 TOULOUSE Cedex 9.

Rochefort, 30 settembre 2010 Raccomandata con ricevuta di ritorno Copie a:

Sig. Pradines J.C. Doré M. Ader X. Lafont C. Nazet Philippe Chambon Alain Cirou Yves Calvi Signore, Signor Michel Padrines organizza un congresso internazionale a Strasburgo, i giorni 16 e 17 ottobre prossimi. Mi dice di aver tentato tre volte di mettersi in contatto con Lei, ma di non aver ricevuto risposta.

Considerando che il tema del convegno è « Astronomia-Spazio-Dossier UFO », ci sarebbe sembrato logico che Lei vi partecipasse, e pertanto sono stato un po’ sorpreso dalla Sua assenza di risposta ai suoi inviti.

Il Sig. Nicollier, avendo ricevuto garanzie che questo convegno « sarebbe rimasto su binari scientifici » e che qualsiasi deviazione settaria o delirante sarebbe stata evitata, ha confermato la Sua partecipazione. Come potrete vedere nel testo allegato (vedi allegato), gli interventi si concentreranno sui temi metodologia, analisi di tracce termiche, biologiche, acquisizione di spettri, modellizzazione veicolare (MHD).

Questa ultima approccio è oggetto di numerose pubblicazioni su riviste con comitato di revisione e a convegni internazionali della specialità, e non su « riviste ufologiche », nonché di una tesi di dottorato.

Ultimo evento: il gruppo UFO-science renderà conto, il 10 e il 13 ottobre 2010, attraverso una comunicazione orale, di recenti risultati sperimentali riguardanti il confinamento parietale alla parete di un aerodinamico MHD discoide, mediante inversione del gradiente di campo magnetico, al convegno internazionale in Corea, che riunirà più di mille partecipanti.

In tale convegno sarà affrontato il programma di ricerca sperimentale di UFO-science, finanziato dagli iscritti, che prevede la costruzione, nel 2011, di un tunnel del vento ipersonico in cui cercheremo di eliminare ogni onda d'urto e turbolenza mediante la MHD, legando strettamente questo tema di ricerca al problema UFO.

Data la Sua posizione, è difficile immaginare come Lei potrebbe essere assente da un evento del genere, e pertanto, su richiesta del Sig. M. Padrines, rinnovo il Suo invito.

Riprendendo un'idea già vecchia, che fu attuata dagli americani negli anni Cinquanta, da due anni abbiamo avviato una « maschera a spettro UFO ». A tale scopo abbiamo distribuito tremila occhiali a rete (500 righe per millimetro), che presentano la forma di una semplice diapositiva. Poiché il costo di un tale accessorio era molto basso (0,1 euro), l'abbiamo inviato a chiunque ne facesse richiesta, e la mappa allegata mostra l'estensione di questa prima operazione su scala planetaria.

Successivamente abbiamo studiato un oggetto più comodo da usare: un occhiale autoadesivo adatto a essere applicato sull'obiettivo di un telefono cellulare, e al momento ne abbiamo in produzione una serie da mille pezzi in Cina. Siamo a Sua disposizione per fornirLe direttamente i contatti del produttore cinese.

Contando produzione, imballaggio e trasporto, il costo di questo tipo di apparecchio non dovrebbe superare pochi euro. La rete rimane a 500 righe per millimetro. Metterò questi oggetti a disposizione dei partecipanti al convegno di Strasburgo a un prezzo che ci permetta di coprire i costi.

Ma lo scopo di questa operazione non è commerciale. L'oggetto non è stato brevettato né registrato come modello. Lo scopo è che questi oggetti vengano messi nelle mani del pubblico nel maggior numero possibile, per avere una possibilità, in un futuro prossimo, di recuperare uno spettro UFO.

Lei ha quindi piena libertà di collaborare a questa iniziativa, secondo le Sue preferenze, ordinando direttamente questi oggetti in Cina al costo di produzione e diffondendoli tramite il canale che preferisce.

Abbiamo allegato a questa lettera un occhiale a rete, prodotto in Cina.

Abbiamo mantenuto, tramite il Sig. Christian Nazet, un contatto indiretto con il gruppo del professor Erling P. Strand che lavora sul sito di Hessdalen. Come Lei sa, lì si manifesta un fenomeno, che si presenta più spesso sotto forma di luci fugaci e mobili. Abbiamo sviluppato un sistema di inseguimento di tali sorgenti, che abbiamo chiamato UFOcatch, e che ora è operativo grazie al lavoro del Sig. Jean-Christophe Doré.

Questo sistema, basato sul principio di una telecamera di sorveglianza dotata di obiettivo fish eye, punta automaticamente e rapidamente un equipaggiamento mobile, detto « liuta », su ogni fonte in movimento, previa filtrazione (ad esempio per impedire che UFOcatch inseguano automaticamente semplici stelle cadenti). L'apparecchio attiva quindi uno zoom automatico, mettendo l'oggetto inquadramento completo, in modo da eliminare le sorgenti luminose vicine che deteriorerebbero il rapporto segnale/rumore, un aspetto che riteniamo essenziale.

Viene quindi acquisito e analizzato automaticamente uno spettro.

Due UFOcatch puntati verso la stessa sorgente permettono di registrare la traiettoria 3D e la velocità.

Questo dispositivo sarà presentato al convegno di Strasburgo, così come il banco di prova che ha permesso di ottenere i risultati sperimentali che saranno presentati in Corea.

Su suggerimento del Sig. Nazet, che ci ha fornito i suoi contatti e autorizzato dal Sig. Padrines, organizzatore, abbiamo contattato il professor Ervind Strand, responsabile del gruppo di ricerca di Hessdalen, sperando che possa partecipare al convegno, anche se l'invito è arrivato tardivamente.

In caso contrario, sempre su suggerimento del Sig. C. Nazet, abbiamo previsto di recarci da lui dopo il convegno, proponendogli di mettere a sua disposizione una stazione UFOcatch. È previsto che ci accompagni, UFO-science coprendo i suoi costi di viaggio e di soggiorno.

Sperando che questa lettera trovi una risposta favorevole Cordiali saluti Jean-Pierre Petit Ex-direttore di ricerca al CNRS Presidente dell'associazione UFO-science

Forma più completa di questa lettera, con illustrazioni e dati tecnici che la accompagnano