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Il Grande Segreto

legacy/ufologie

Il Grande Segreto

15 dicembre 2010

IImmaginiamo un film di suspense. La storia si svolge in un'atmosfera pesante. Una domanda ritorna continuamente: "Le forze armate dei grandi paesi sviluppati e i loro governi sono a conoscenza di eventi che coinvolgono oggetti volanti non identificati, che nasconderebbero alla popolazione? Un tale interrogativo non sarebbe forse una forma di cospirazionismo diffuso?".

Le fenomeno UFO è all'ordine del giorno da più di mezzo secolo. Per decenni, ci si è posto ripetutamente questa domanda, alla quale tutti rispondevano negativamente. Come sarebbe stato possibile nascondere tali cose al pubblico per così tanto tempo? Come si potrebbe immaginare che un tale segreto potesse sopravvivere attraverso diversi governi? Davvero, tutti quei "ufologi" che agitavano questa questione cercavano solo di attirare l'attenzione su di sé e vendere i loro stupidi libri.

En spingendo molto oltre, un sceneggiatore immagina un film in cui, non solo i militari di alto livello sarebbero stati testimoni del fenomeno, ma, ancora più folle, che quegli stessi UFO, avvicinandosi ai silos dei missili, avrebbero agito in modo da disattivare quegli strumenti, rendendo impossibile il lancio. Come? Nessuno lo sa. Questo potrebbe essere possibile solo agendo su sistemi estremamente protetti, isolati, indipendenti, seppelliti a venti metri di profondità, accanto al posto di controllo occupato da due ufficiali di lancio.

Il è facile immaginare scene. In bunker sotterranei, questi ufficiali, incaricati di controllare quei pericolosi missili, quelle candele del giudizio finale, ricevono chiamate disperate provenienti da semplici guardie rimaste in superficie, che si trovavano a venti metri sopra di loro. Questi descrivono l'arrivo di oggetti luminosi, di forma discoide, da cui emana una "luce pulsante".

Sur i loro pannelli di controllo, gli stessi ufficiali notano che si accendono indicatori, significando che, nei computer che controllano i missili, fino a dieci in una volta, le programmazioni di lancio sono state improvvisamente cancellate, in modo inesplicabile.

Dans questo film, degno di un Spielberg, vengono mostrate altre scene. Lì è un giovane ufficiale, accompagnato da due assistenti, che effettua di notte misurazioni geodetiche su siti missilistici, per determinare, utilizzando la visuale delle stelle, la posizione dei missili con precisione al metro, in modo da poter programmare il loro bersaglio con la massima accuratezza. Effettua il suo lavoro di routine, in una notte stellata. Improvvisamente un oggetto luminoso attira la sua attenzione. Poi si sposta in un lampo, per posizionarsi sopra il gruppo, a cento metri sopra le persone, al massimo. Allarmati, i tre si precipitano nel loro camion e fuggono.

  • Merda, dice il tenente che è al volante. Poiché l'esercito ha recentemente ampliato le strade, rafforzandole con un ballast, perché i pesanti camion che portano i missili al loro posto possano circolare, hanno tolto tutti i cartelli stradali!

Et ciò che doveva accadere accade. Superando a velocità sostenuta un cassis che non è più segnalato, il tenente gira il volante nella direzione sbagliata e rovescia il veicolo. I tre si estraggono con difficoltà, senza che nessuno sia ferito. Lanceranno un'occhiata circolare. L'UFO ha smesso di seguirli. Allora si dirigono a piedi verso una fattoria distante due ore di cammino.

  • Questa è proprio la mia fortuna, dice il giovane tenente tra i denti. Inoltre, questo camion è nuovo. Ha appena venti chilometri al tachimetro. Lo terranno conto del prezzo sulla mia paga?

Le scene si susseguono. Nei posti di guardia ci sono chiamate telefoniche che descrivono situazioni che i responsabili della sicurezza non vogliono, all'inizio, riferire né annotare sul loro registro. A chiamate ansiose rispondono voci beffarde che dicono: "interveniremo quando questa cosa avrà divorato il comando che l'ha inseguito!".

Autro scena: un esperto di comunicazioni e crittografia entra in una sala operativa e constata che, su un pannello murale che indica lo stato del sito di lancio, un gran numero di missili, nell'angolo in alto a destra, sono stati disattivati.

Dans un posto di guardia, un tenente, che ha ascoltato le chiamate disperate delle guardie che, in superficie, vedono degli UFO che si muovono da silo in silo. Dopo aver invano chiesto l'intervento del servizio di sicurezza, un semplice veicolo che porta alcuni soldati, si reca al centro incaricato di questa sicurezza del sito e chiede a un responsabile, che sembra prostrato, "in posizione fetale":

  • Allora, in definitiva, i vostri ragazzi, quelli che erano di guardia durante gli eventi, non si sono mai mossi dal posto. Sono rimasti lì con il loro veicolo, mentre mi raccontavano stronzate per un'ora e mezza, dicendo che dovevano andare a prendere le batterie, che avevano problemi al motore o chissà cosa, che non potevano andare più veloci di dieci all'ora. Poi hanno detto che non avevano benzina...

  • Posso dirti una cosa, comandante. Mai i miei ragazzi accetteranno, con o senza ordine, di prendere la strada con quel marchingegno luminoso che vola sopra di loro.

On cambia continente. La scena si svolge allora in Inghilterra. È la sera di Natale. Un capitano sta festeggiando in famiglia. Improvvisamente un sergente bussa alla sua porta.

  • Capo, è tornato.

  • Cosa è tornato?

  • L'UFO di ieri.

En brontolando, il capitano abbandona la sua famiglia. Lo hanno venuto a prendere, in quanto assistente del comandante della base, perché quello, occupato a festeggiare con gli ufficiali, aveva mandato via il sergente.

  • Cosa è questa stronzata di UFO? Queste luci possono essere qualsiasi cosa. Ma rovineranno la mia serata di Natale!

Voilà dunque il nostro capitano, in quella fredda notte di Natale inglese, che deve equipaggiarsi, prendere la sua radio e il registratore portatile che lo accompagna sempre nelle sue pattuglie. Gli uomini lo conducono "dove l'oggetto è stato visto", e lui scopre tracce profonde fatte sugli alberi, rami spezzati. Commenta tutto ciò nel suo piccolo registratore.

Ace stadio, tutto sembra poter essere spiegato, pensa lui, rientrare in un certo ambito di razionalità. Ma improvvisamente scorgono luci pulsanti, attraverso le fronde degli alberi, una cosa che "sembra un occhio, con una parte più scura al centro". Poi improvvisamente un oggetto si avvicina a loro e si stabilizza proprio sopra di loro. Da questo emana un raggio di luce, che proietta una macchia circolare di luce ai loro piedi, di trenta centimetri di diametro.

  • Cosa è questo aggeggio? dice il capitano. Un'arma? Un mezzo di comunicazione? Un'indagine?

Soudanamente l'oggetto scompare tanto velocemente come era apparso, ma un altro viene visto da uno dei soldati, più lontano, che si muove, in giro per il terreno militare situato in zona britannica. Il suo raggio di luce spazza il suolo.

  • Comandante, è proprio sopra il bunker dove sono immagazzinate le armi nucleari!

Debriefing. Il nostro capitano riferisce davanti alle autorità della forza aerea della terza armata americana.

  • A proposito, quel veicolo che ispezionava i luoghi di immagazzinamento delle testate nucleari, era fuori dalla recinzione della nostra base, vero?

  • Esatto, generale.

  • Lì, è territorio inglese. Quindi questa faccenda non ci riguarda e riguarda i britannici. Scrivete un rapporto, trasmettetelo all'ufficiale di collegamento e lasciamo che queste persone...