durata: 1 ora 45 minuti

En résumé (grâce à un LLM libre auto-hébergé)

  • Il documento presenta cinque modi per affrontare gli eventi dell'11 settembre 2001, mettendo in discussione la tesi ufficiale.
  • Solleva dubbi sull'origine degli attacchi, in particolare sul fatto che aerei di linea potessero aver colpito il Pentagono e le Torri Gemelle.
  • L'analisi evidenzia prove sospette, come esplosioni antecedenti il crollo delle torri e anomalie nei punti di impatto degli aerei.

Documento senza nome

11 settembre, demolizioni controllate: la prova

28 novembre 2007

http://video.google.com/videoplay?docid=-2939164701791209176

**durata: 1 ora 45 **

**Ci sono cinque modi per guardare al dossier del 11 settembre. **

1 - *La prima consiste nel tenere la testa nella sabbia non mettendo in discussione mai la tesi ufficiale degli attentati compiuti da kamikaze appartenenti alla rete "tentacolare" di Al Qaida e obbedienti agli ordini dell'orribile Bin Laden, per diversi motivi. Uno può essere che è troppo disturbante per la mente considerare un'altra possibilità. Un altro è non voler dispiacere a "i nostri amici americani e i nostri amici ebrei" (o il silenzio assordante della nostra stampa, dei nostri giornalisti, sottoposti alla pressione discreta ma efficace del loro direttore, lui stesso agli ordini di.... eccetera) *

2 - *La seconda posizione consiste nel mantenere l'idea che si trattasse di attentati terroristici basati su sequestri di aerei, che le autorità americane avrebbero avuto notizia della preparazione di tali attentati, e che semplicemente avrebbero mostrato una negligenza eccezionale. Inoltre, il fatto che tutti gli aerei militari potenzialmente in grado di intervenire fossero stati mobilitati in quel momento da manovre (che precisamente riguardavano sequestri di aerei da parte di terroristi, ma ... altrove) sarebbe solo una pura coincidenza. *

3 - *Terza posizione: si trattava effettivamente di sequestri di aerei. Sì, il governo americano ne era a conoscenza. Ma, in un certo senso, avrebbe lasciato che le cose andassero come andavano, o avrebbe manipolato gruppi di terroristi, e avrebbe garantito il successo della loro operazione, almeno facendo scattare quel giorno quelle manovre, portando gli aerei di sorveglianza 35 miglia a est delle coste americane. Il lancio delle manovre nello stesso momento in cui gli attentati venivano compiuti sarebbe allora stato il modo migliore per creare confusione nel sistema di sorveglianza spaziale americano. In effetti, di fronte a un allarme, gli operatori, sia civili che militari, non potevano che chiedere conferma "si tratta di un vero sequestro, o di una manovra?" *

4 - *Posizione numero quattro: si mantiene la tesi dei sequestri di aerei, nella quale il governo americano, o almeno una fazione attiva, avrebbe agito in modo molto più criminale: non avvertendo i residenti del secondo grattacielo del World Trade Center della necessità di un'evacuazione immediata, e operando in modo freddo una distruzione criminale di quegli edifici, così come del numero 7, effettuando una "demolizione controllata", con esplosivi, questi edifici essendo stati preparati da molto tempo per questa operazione, il che implicherebbe una completa complicità in questa operazione "terroristica", una pianificazione o "copianificazione". *

5 - *L'analisi numero cinque parte dai dati fattuali riguardanti gli impatti sulle destinazioni. Sembrerebbe praticamente impossibile continuare a sostenere che sia un Boeing 757 a colpire il Pentagono. Numerose personalità americane mettono in dubbio questo. L'analisi del piano di volo 77, dedotta dai dati che dovrebbero essere la "scatola nera" dell'aereo (fornita dagli ufficiali americani 3 anni dopo l'evento), si inquadra male con un sequestro di quell'aereo, in quattro minuti, da parte di terroristi "armati di coltelli". Se non è un Boeing 757 a colpire il Pentagono, sarebbe forse, se si crede al famoso lapsus di Rumsfeld e all'opinione di militari americani, un... missile? In tal caso, i terroristi islamisti sarebbero stati in grado di mettere in atto un missile da crociera (ad esempio del tipo Tokamak) a partire dal territorio americano, che avrebbe effettuato il suo approccio finale rasoterra prima di colpire il Pentagono, a un'altitudine dell'ordine del metro? Questo sembra sospetto. Se si guarda poi con lo stesso scetticismo gli altri "caso di sequestri", si rileva un numero impressionante di fatti intriganti e sospetti. Gli aerei che hanno colpito i grattacieli del World Trade Center erano veramente aerei civili? Se sì, perché uno di loro aveva un oggetto così prominente sotto la pancia? Dove sono finiti i "cassetti neri" di questi due aerei? Perché questa luce, catturata da tre telecamere video situate in tre punti diversi, apparsa sulla parete del edificio, un frammento di secondo prima dell'impatto? Perché l'aereo che si è schiantato in Pennsylvania, dopo una caduta perfettamente verticale, ha lasciato solo un unico foro rotondo, molto simile a un cratere di bomba. Dove sono le tracce degli impatti delle ali e dei motori? Questi aerei avrebbero la capacità, quando colpiscono un edificio o il suolo, di ripiegare le ali come quelle dei gabbiani quando si tuffano in mare? *

**Il gabbiano **

e la sua tecnica di pesca

Questa quinta posizione è molto più seria e evoca l'implementazione di una vasta cospirazione, un'ipotesi che analizzeremo alla fine della pagina.

Ecco un documento
americano
(link sopra) che rappresenta un'analisi molto approfondita e convincente effettuata a partire da un video girato da un americano, dall'altra parte dell'Hudson, nel momento in cui i grattacieli del World Trade Center bruciano, poi quando crollano. L'uomo che ha girato queste immagini era a una certa distanza dai grattacieli, tenendo conto del punto di vista del tempo di propagazione delle onde sonore: diverse secondi. Ascolterete quindi con molta chiarezza (e vedrete anche raffigurato nei sonogrammi allegati)

*le esplosioni che hanno preceduto il crollo dei grattacieli. *

Sarà commosso dal testimonianza dell'uomo che ha girato queste immagini e che, nonostante tutti i suoi sforzi, lascia cadere una lacrima alla fine della sua intervista. Un americano come tanti altri, che sente il terreno tremare sotto i piedi, che vede i valori ai quali si aggrappa crollare, come quei grattacieli.

Per realizzare una tale demolizione controllata, bisogna tagliare con un timing molto preciso molti elementi strutturali del edificio nel momento in cui crolla, ma bisogna anche tagliare netto quelle strutture alla base dell'edificio* e sono queste esplosioni che sentirete, così come vedrete chiaramente del fumo che esce dalla base della torre che si trova in primo piano* mentre i presunti aerei civili hanno colpito i due edifici a una grande altezza.

Questo documento è lungo: un'ora e quarantacinque, ma fate l'effort di guardarlo interamente. Credo che dopo ciò sia difficile attenersi alla versione ufficiale. Sono profondamente colpito dal comportamento di alcune persone. C'è un uomo che conosco, prima pilota di caccia, poi pilota civile, oggi in pensione, che vive giorni tranquilli in una splendida proprietà vitivinicola nel sud della Francia dove una volta sono stato invitato a cena da lui e sua moglie. Da giovane pilota, ha "servito" durante la guerra d'Algeria bombardando "villaggi ribelli" con bombe, bidoni di napalm, e svuotando i magazzini dei cannoni da 20 mm. Tutto questo a bordo di un aereo a reazione Mistral, copia dell'aereo inglese Vampire.

**Gli aerei Mistral utilizzati in Algeria per "il mantenimento dell'oro...