Intervista a Jean-Pierre Petit nel 1981. L'associazione ai sensi della legge del 1901 'Savoir sans Fr'

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Intervista a Jean-Pierre Petit nel 1981

L'associazione legge 1901 Savoir sans Frontieres è stata creata nel 2005 da Jean-Pierre Petit e Gilles d'Agostini. Le Editions Belin si erano da tempo disinteressate della collana delle Avventure di Anselme Lanturlu; avendo l'autore, Jean-Pierre Petit, recuperato i diritti sui suoi album, decise di renderli disponibili sotto forma di pdf scaricabili gratuitamente, le opere in francese, così come quelle che erano state oggetto di traduzioni, in diverse lingue.

Si decise di proporre agli internauti di finanziare le traduzioni e il compenso dei traduttori fu fissato a 150 euro (180 euro oggi). Conformemente allo statuto, l'associazione non doveva realizzare alcun profitto, né vendere nulla, tutto il denaro raccolto andando ai traduttori.

Gilles d'Agostini accettò di svolgere volontariamente il ruolo di tesoriere.

Le donazioni affluirono subito. A oggi (ottobre 2020) le donazioni superiori a 100.000 euro hanno permesso di realizzare 565 traduzioni, in 40 lingue. Tutte queste donazioni, in genere modeste, provengono da privati. L'associazione non ha ricevuto alcun finanziamento da un organismo istituzionale. Ma grazie alla generosità degli internauti, tutto questo funziona. Molti donatori tengono d'occhio il "barometro finanziario". Quando questo scende, fanno una donazione.

Tutto questo ha qualcosa di magico, perché degli anonimi permettono ad altri anonimi, situati ovunque, agli angoli del globo, di beneficiare di queste conoscenze, distillate sotto forma di fumetti.

Ciò che rimpiango è di non avere tempo per creare altri album. Sono troppo preso dalle mie ricerche in cosmologia, fisica matematica e dalle diverse battaglie che conduco. Eppure non mancano le idee.

**L'**emergere di un'"editoria digitale" ha creato preoccupazione nel mondo dell'"editoria cartacea". Ma il suo vantaggio è di assicurare la perennità delle opere. Senza questo sito e senza internet, e soprattutto senza l'aiuto generoso degli internauti, questa collezione sarebbe semplicemente scomparsa.

Jean-Pierre Petit