Contratto tacito per gente che dorme
Contratto tacito per gente che dorme
Fonte Internet: http://forum.onecenter.com , datato 28 settembre 2003
Chi tace acconsente! ** **
Il sistema instaurato nel nostro mondo libero si basa sull'accordo tacito di una sorta di contratto stipulato con ciascuno di noi, di cui ecco a grandi linee il contenuto. Ecco il contratto "rinnovabile per tacita reconduzione" che firmate ogni mattina al risveglio, semplicemente... non facendo nulla.
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Accetto la competizione come base del nostro sistema, anche se sono consapevole che questo funzionamento genera frustrazione e rabbia per l'immensa maggioranza dei perdenti.
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Accetto di essere umiliato o sfruttato a condizione che mi sia permesso a mia volta di umiliare o sfruttare qualcuno che occupa un posto inferiore nella piramide sociale.
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Accetto l'esclusione sociale degli emarginati, dei disadattati e dei deboli perché considero che la presa in carico da parte della società abbia i suoi limiti.
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Accetto di remunerare le banche affinché investano i miei stipendi a loro piacimento, e che non mi versino alcun dividendo dei loro giganteschi profitti (che serviranno a depredare i paesi poveri, cosa che accetto implicitamente). Accetto anche che prelevino una forte commissione per prestarmi denaro che non è altro che quello degli altri clienti.
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Accetto che si congelino e si gettino tonnellate di cibo per non far crollare le quotazioni, invece di offrirlo ai bisognosi e di permettere a qualche centinaio di migliaia di persone di non morire di fame ogni anno.
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Accetto che sia vietato porre fine ai propri giorni rapidamente, tuttavia tollero che lo si faccia lentamente inalando o ingerendo sostanze tossiche autorizzate dagli Stati.
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Accetto che si faccia la guerra per far regnare la pace. Accetto che, in nome della pace, la prima spesa degli Stati sia il bilancio della difesa. Accetto dunque che si creino artificialmente dei conflitti per smaltire le scorte di armi e far girare l'economia mondiale,
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Accetto l'egemonia del petrolio nella nostra economia, benché si tratti di un'energia costosa e inquinante, e sono d'accordo a impedire ogni tentativo di sostituzione, qualora si scoprisse un mezzo gratuito e illimitato di produrre energia, il che sarebbe la nostra rovina.
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Accetto che si condanni l'omicidio del prossimo, tranne se gli Stati decretano che si tratta di un nemico e ci incoraggiano a ucciderlo.
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Accetto che si divida l'opinione pubblica creando partiti di destra e di sinistra che passeranno il loro tempo a combattersi dandomi l'impressione di far progredire il sistema. Accetto del resto ogni sorta di divisioni possibili, purché mi permettano di focalizzare la mia rabbia verso i nemici designati di cui si agiterà il ritratto davanti ai miei occhi,
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Accetto che il potere di plasmare l'opinione pubblica, un tempo detenuto dalle religioni, sia oggi nelle mani di affaristi non eletti democraticamente e totalmente liberi di controllare gli Stati, perché sono convinto del buon uso che ne faranno,
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Accetto l'idea che la felicità si riduca al comfort, l'amore al sesso e la libertà al soddisfacimento di tutti i desideri, perché è ciò che la pubblicità mi ripete tutto il giorno. Più sarò infelice e più consumerò: adempirò al mio ruolo contribuendo al buon funzionamento della nostra economia.
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Accetto che il valore di una persona si misuri con la dimensione del suo conto in banca, che se ne apprezzi l'utilità in funzione della sua produttività piuttosto che della sua qualità, e che la si escluda dal sistema se non è più abbastanza produttiva.
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Accetto che si paghino lautamente i calciatori o gli attori, e molto meno i professori e i medici incaricati dell'educazione e della salute delle generazioni future.
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Accetto che si mettano ai margini della società le persone anziane la cui esperienza potrebbe esserci utile, perché essendo la civiltà più evoluta del pianeta (e senza dubbio dell'universo) sappiamo che l'esperienza non si condivide né si trasmette.
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Accetto che mi si presentino notizie negative e terrificanti dal mondo tutti i giorni, affinché io possa apprezzare quanto la nostra situazione sia normale e quanta fortuna abbia a vivere in Occidente. So che alimentare la paura nelle nostre menti non può che essere benefico per noi.
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Accetto che industriali, militari e politici si riuniscano regolarmente per prendere, senza consultarci, decisioni che impegnano l'avvenire della vita e del pianeta.
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Accetto di consumare carne bovina trattata agli ormoni senza che mi sia segnalato esplicitamente. Accetto che la coltivazione degli OGM si diffonda in tutto il mondo, permettendo così ai trust agroalimentari di brevettare il vivente, di incassare dividendi consistenti e di tenere sotto il loro giogo l'agricoltura mondiale,
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Accetto che le banche internazionali prestino denaro ai paesi che desiderano armarsi e combattere, e di scegliere così quelli che faranno la guerra e quelli che non la faranno. Sono consapevole che è meglio finanziare entrambe le parti per essere sicuri di guadagnare, e far durare i conflitti il più a lungo possibile per poter saccheggiare totalmente le loro risorse se non possono rimborsare i prestiti,
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Accetto che le multinazionali si astengano dall'applicare i progressi sociali dell'Occidente nei paesi sfavoriti. Considerando che è già un miglioramento farli lavorare, preferisco che si usino le leggi in vigore in quei paesi che permettono di far lavorare i bambini in condizioni inumane e precarie. In nome dei diritti dell'uomo e del cittadino, non abbiamo il diritto di fare ingerenza.
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Accetto che gli uomini politici possano essere di dubbia onestà e talvolta persino corrotti. Penso del resto che sia normale viste le forti pressioni che subiscono. Per la maggioranza invece, la tolleranza zero deve essere d'obbligo,
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Accetto che i laboratori farmaceutici e gli industriali agroalimentari vendano nei paesi sfavoriti prodotti scaduti o utilizzino sostanze cancerogene vietate in Occidente.
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Accetto che il resto del pianeta, cioè quattro miliardi di individui, possa pensare diversamente a condizione che non venga a esprimere le proprie credenze da noi, e ancor meno a tentare di spiegare la nostra Storia con le sue nozioni filosofiche primitive.
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Accetto l'idea che in natura esistano solo due possibilità, cioè cacciare o essere cacciati. E se siamo dotati di coscienza e di linguaggio, non è certo per sfuggire a questa dualità, ma per giustificare perché agiamo così.
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Accetto di considerare il nostro passato come una sequenza ininterrotta di conflitti, di cospirazioni politiche e di volontà egemoniche, ma so
che oggi tutto questo non esiste più perché siamo al culmine della nostra evoluzione, e che le uniche regole che governano il nostro mondo sono la ricerca della felicità e della libertà di tutti i popoli, come sentiamo continuamente nei nostri discorsi politici,
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Accetto senza discutere e considero come verità tutte le teorie proposte per la spiegazione del mistero delle nostre origini. E accetto che la natura abbia potuto impiegare milioni di anni per creare un essere umano il cui unico passatempo sia la distruzione della propria specie in pochi istanti.
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Accetto la ricerca del profitto come scopo supremo dell'Umanità, e l'accumulo di ricchezze come realizzazione della vita umana.
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Accetto la distruzione delle foreste, la quasi scomparsa dei pesci dei fiumi e dei nostri oceani. Accetto l'aumento dell'inquinamento industriale e la dispersione di veleni chimici ed elementi radioattivi nella natura. Accetto l'uso di ogni sorta di additivi chimici nella mia alimentazione, perché sono convinto che se li mettono, è perché sono utili e senza pericolo,
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Accetto la guerra economica che infuria sul pianeta, anche se sento che ci conduce verso una catastrofe senza precedenti,
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accetto questa situazione, e ammetto che non posso fare nulla per cambiarla o migliorarla,
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Accetto di essere trattato come bestiame, perché tutto sommato penso di non valere di più.
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Accetto di non pormi alcuna domanda, di chiudere gli occhi su tutto questo, e di non formulare alcuna vera opposizione perché sono fin troppo occupato dalla mia vita e dai miei problemi. Accetto persino di difendere a morte questo contratto se me lo chiedete.
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Accetto dunque, in anima e coscienza e definitivamente, questa triste matrice che mettete davanti ai miei occhi per impedirmi di vedere la realtà delle cose. So che agite per il mio bene e per quello di tutti, e ve ne ringrazio.
Il sistema instaurato nel nostro mondo libero si basa sull'accordo tacito di una sorta di contratto stipulato con ciascuno di noi, di cui ecco a grandi linee il contenuto. Ecco il contratto "rinnovabile per tacita reconduzione" che firmate ogni mattina al risveglio, semplicemente... non facendo nulla.
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Accetto la competizione come base del nostro sistema, anche se sono consapevole che questo funzionamento genera frustrazione e rabbia per l'immensa maggioranza dei perdenti.
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Accetto di essere umiliato o sfruttato a condizione che mi sia permesso a mia volta di umiliare o sfruttare qualcuno che occupa un posto inferiore nella piramide sociale.
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Accetto l'esclusione sociale degli emarginati, dei disadattati e dei deboli perché considero che la presa in carico da parte della società abbia i suoi limiti.
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Accetto di remunerare le banche affinché investano i miei stipendi a loro piacimento, e che non mi versino alcun dividendo dei loro giganteschi profitti (che serviranno a depredare i paesi poveri, cosa che accetto implicitamente). Accetto anche che prelevino una forte commissione per prestarmi denaro che non è altro che quello degli altri clienti.
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Accetto che si congelino e si gettino tonnellate di cibo per non far crollare le quotazioni, invece di offrirlo ai bisognosi e di permettere a qualche centinaio di migliaia di persone di non morire di fame ogni anno.
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Accetto che sia vietato porre fine ai propri giorni rapidamente, tuttavia tollero che lo si faccia lentamente inalando o ingerendo sostanze tossiche autorizzate dagli Stati.
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Accetto che si faccia la guerra per far regnare la pace. Accetto che, in nome della pace, la prima spesa degli Stati sia il bilancio della difesa. Accetto dunque che si creino artificialmente dei conflitti per smaltire le scorte di armi e far girare l'economia mondiale,
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Accetto l'egemonia del petrolio nella nostra economia, benché si tratti di un'energia costosa e inquinante, e sono d'accordo a impedire ogni tentativo di sostituzione, qualora si scoprisse un mezzo gratuito e illimitato di produrre energia, il che sarebbe la nostra rovina.
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Accetto che si condanni l'omicidio del prossimo, tranne se gli Stati decretano che si tratta di un nemico e ci incoraggiano a ucciderlo.
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Accetto che si divida l'opinione pubblica creando partiti di destra e di sinistra che passeranno il loro tempo a combattersi dandomi l'impressione di far progredire il sistema. Accetto del resto ogni sorta di divisioni possibili, purché mi permettano di focalizzare la mia rabbia verso i nemici designati di cui si agiterà il ritratto davanti ai miei occhi,
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Accetto che il potere di plasmare l'opinione pubblica, un tempo detenuto dalle religioni, sia oggi nelle mani di affaristi non eletti democraticamente e totalmente liberi di controllare gli Stati, perché sono convinto del buon uso che ne faranno,
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Accetto l'idea che la felicità si riduca al comfort, l'amore al sesso e la libertà al soddisfacimento di tutti i desideri, perché è ciò che la pubblicità mi ripete tutto il giorno. Più sarò infelice e più consumerò: adempirò al mio ruolo contribuendo al buon funzionamento della nostra economia.
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Accetto che il valore di una persona si misuri con la dimensione del suo conto in banca, che se ne apprezzi l'utilità in funzione della sua produttività piuttosto che della sua qualità, e che la si escluda dal sistema se non è più abbastanza produttiva.
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Accetto che si paghino lautamente i calciatori o gli attori, e molto meno i professori e i medici incaricati dell'educazione e della salute delle generazioni future.
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Accetto che si mettano ai margini della società le persone anziane la cui esperienza potrebbe esserci utile, perché essendo la civiltà più evoluta del pianeta (e senza dubbio dell'universo) sappiamo che l'esperienza non si condivide né si trasmette.
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Accetto che mi si presentino notizie negative e terrificanti dal mondo tutti i giorni, affinché io possa apprezzare quanto la nostra situazione sia normale e quanta fortuna abbia a vivere in Occidente. So che alimentare la paura nelle nostre menti non può che essere benefico per noi.
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Accetto che industriali, militari e politici si riuniscano regolarmente per prendere, senza consultarci, decisioni che impegnano l'avvenire della vita e del pianeta.
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Accetto di consumare carne bovina trattata agli ormoni senza che mi sia segnalato esplicitamente. Accetto che la coltivazione degli OGM si diffonda in tutto il mondo, permettendo così ai trust agroalimentari di brevettare il vivente, di incassare dividendi consistenti e di tenere sotto il loro giogo l'agricoltura mondiale,
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Accetto che le banche internazionali prestino denaro ai paesi che desiderano armarsi e combattere, e di scegliere così quelli che faranno la guerra e quelli che non la faranno. Sono consapevole che è meglio finanziare entrambe le parti per essere sicuri di guadagnare, e far durare i conflitti il più a lungo possibile per poter saccheggiare totalmente le loro risorse se non possono rimborsare i prestiti,
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Accetto che le multinazionali si astengano dall'applicare i progressi sociali dell'Occidente nei paesi sfavoriti. Considerando che è già un miglioramento farli lavorare, preferisco che si usino le leggi in vigore in quei paesi che permettono di far lavorare i bambini in condizioni inumane e precarie. In nome dei diritti dell'uomo e del cittadino, non abbiamo il diritto di fare ingerenza.
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Accetto che gli uomini politici possano essere di dubbia onestà e talvolta persino corrotti. Penso del resto che sia normale viste le forti pressioni che subiscono. Per la maggioranza invece, la tolleranza zero deve essere d'obbligo,
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Accetto che i laboratori farmaceutici e gli industriali agroalimentari vendano nei paesi sfavoriti prodotti scaduti o utilizzino sostanze cancerogene vietate in Occidente.
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Accetto che il resto del pianeta, cioè quattro miliardi di individui, possa pensare diversamente a condizione che non venga a esprimere le proprie credenze da noi, e ancor meno a tentare di spiegare la nostra Storia con le sue nozioni filosofiche primitive.
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Accetto l'idea che in natura esistano solo due possibilità, cioè cacciare o essere cacciati. E se siamo dotati di coscienza e di linguaggio, non è certo per sfuggire a questa dualità, ma per giustificare perché agiamo così.
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Accetto di considerare il nostro passato come una sequenza ininterrotta di conflitti, di cospirazioni politiche e di volontà egemoniche, ma so
che oggi tutto questo non esiste più perché siamo al culmine della nostra evoluzione, e che le uniche regole che governano il nostro mondo sono la ricerca della felicità e della libertà di tutti i popoli, come sentiamo continuamente nei nostri discorsi politici,
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Accetto senza discutere e considero come verità tutte le teorie proposte per la spiegazione del mistero delle nostre origini. E accetto che la natura abbia potuto impiegare milioni di anni per creare un essere umano il cui unico passatempo sia la distruzione della propria specie in pochi istanti.
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Accetto la ricerca del profitto come scopo supremo dell'Umanità, e l'accumulo di ricchezze come realizzazione della vita umana.
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Accetto la distruzione delle foreste, la quasi scomparsa dei pesci dei fiumi e dei nostri oceani. Accetto l'aumento dell'inquinamento industriale e la dispersione di veleni chimici ed elementi radioattivi nella natura. Accetto l'uso di ogni sorta di additivi chimici nella mia alimentazione, perché sono convinto che se li mettono, è perché sono utili e senza pericolo,
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Accetto la guerra economica che infuria sul pianeta, anche se sento che ci conduce verso una catastrofe senza precedenti,
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accetto questa situazione, e ammetto che non posso fare nulla per cambiarla o migliorarla,
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Accetto di essere trattato come bestiame, perché tutto sommato penso di non valere di più.
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Accetto di non pormi alcuna domanda, di chiudere gli occhi su tutto questo, e di non formulare alcuna vera opposizione perché sono fin troppo occupato dalla mia vita e dai miei problemi. Accetto persino di difendere a morte questo contratto se me lo chiedete.
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Accetto dunque, in anima e coscienza e definitivamente, questa triste matrice che mettete davanti ai miei occhi per impedirmi di vedere la realtà delle cose. So che agite per il mio bene e per quello di tutti, e ve ne ringrazio.
****Numero di consultazioni di questa pagina dal 26 aprile 2005 ** :