Cerchi nel grano, UFO e microonde
Verso la guerra dei mondi?
18 febbraio 2006
Una foto apparsa sul giornale Le Républicain Lorrain del 11 febbraio 2006:
http://img110.imageshack.us/img110/3135/articlegongelfang6qt.jpg
Questa immagine, "supposta scattata da un elicottero", è stata riprodotta da un giornale che di solito non si dedica a simili scherzi. Luogo: nei pressi del comune di Montmelian. La traccia sarebbe stata ottenuta "compattando il terreno" (ma chi l'ha esaminata? È stata fatta un'indagine da parte della gendarmeria? È stato redatto un verbale?). Se questa traccia fosse reale, non sarebbe quindi un "cerchio nel grano", dato che non c'è... grano. Due anni fa avevo suggerito che i cerchi nel grano apparsi nei campi in Inghilterra potessero corrispondere a test di armi a microonde. In questo caso l'energia si concentrerebbe nei nodi delle steli di grano, piegandole. Inoltre, poiché le microonde sono nocive, si ritrovano nei grani degli insetti e degli animali come cotti in un forno dello stesso nome. Inoltre, un'altra ragione: quando il grano è alto, di solito gli amanti della natura non vi vanno a dormire. Quindi pochi rischi di uccidere esseri umani.
Molti lettori mi hanno inviato video che mostrano UFO che sorvolano questi siti. Non ho mai risposto, data la facilità con cui si possono produrre documenti falsi di questo tipo. Ma dopo aver letto il libro di Christel Seval Il piano per salvare la Terra, ho cominciato a vedere le cose in un altro modo. Nel capitolo tre l'autrice dedica una quarantina di pagine a questo argomento e vi ho scoperto molte informazioni che ignoravo, estremamente intriganti. Innanzitutto il numero: decine di migliaia di formazioni dal 1976. Vi sono poi casi particolarmente sconcertanti, portatori di messaggi. Si rimanda a questo libro.
Seval concilia contemporaneamente la tesi dei test di armi e l'azione degli extraterrestri, come riassume a pagina 149:
Esistiamo
Sappiamo
Tolleriamo
Non approviamo
Si può vedere la questione anche dal lato opposto. Gli extraterrestri, creando queste formazioni, spingerebbero gli esseri umani a prendere coscienza della loro esistenza. Al contrario, i militari terrestri, riuscendo a ricreare questi fenomeni con un sistema messo in atto da un aereo, un pallone o addirittura dallo spazio, si sarebbero messi in posizione per poter dire: "Niente di extraterrestre qui, siamo noi".
L'aspetto strano del fenomeno si inserisce nel concetto su cui Seval insiste per tutto il libro: il rischio maggiore di etnocidio, di crollo delle nostre civiltà terrestri in caso di consapevolezza inevitabile della realtà delle visite extraterrestri. I cerchi nel grano si collocano quindi nel solco di questa politica: un'ostentazione insistente, ma rimanendo nell'ambiguo, cosa che è una costante del fenomeno UFO in generale.
Il caso di Montmelian, se si dovesse confermare che si tratti di una vera traccia ( ? ... ), porrebbe un problema che sembra difficilmente risolvibile (oltre al fatto che tutto ciò si basa solo su un semplice trucco fotografico. Ma l'1 aprile è comunque un po' lontano). Se si trattasse di una traccia reale, data la tensione attuale, l'opportunità di una tale dimostrazione non sarebbe affatto evidente.
Secondo il giornale, i rappresentanti del culto musulmano locale avrebbero presentato una denuncia chiedendo scuse e sanzioni esemplari contro i colpevoli. È davvero avvenuto un deposito di denuncia?
Secondo il parere generale, se si trattasse di una vera traccia sul terreno, sarebbero necessarie una ventina di persone, che lavorassero per sei o sette ore, e disporrebbero di un sistema di rilevamento molto preciso per realizzare un'opera di "land art" del genere. La Luna non era piena al momento dei fatti e non c'era alcuna fonte di luce nelle vicinanze. In conclusione:
*- Sarebbe difficile immaginare un lavoro sul terreno così preciso e in poco tempo, compiuto da semplici esseri umani.
- Le microonde non compattano il terreno, che io sappia. *
*- Resta l'ipotesi del semplice trucco fotografico. In tal caso sarebbe stato un po' leggero da parte del giornale riprodurre un'immagine così "carica". *
Potrebbero i lettori che abitano nella zona chiarire tutto questo per noi?
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