Parafrasare Valéry

En résumé (grâce à un LLM libre auto-hébergé)

  • Il testo presenta una parafrasi di un poema di Paul Valéry sull'amore e il profitto.
  • Confronta l'albero del profitto con l'albero dell'amore, sottolineando la loro sete insaziabile.
  • Il poema esplora i temi della crescita, della sete di vita e dell'interazione tra il tenero e l'amaro.

Parafraziare Valéry

Ode al Profitto

14 maggio 2005

Paul Valéry ha scritto un poema sull'amore, al suo tempo. A destra, questo, a sinistra lo stesso, parafrazato.

Profitto non è nulla che non cresca all'estremo Crescere è la sua legge, muore nel restare uguale E muore in chi non vive che per sé Stesso, assetato di una sete insaziabile Albero-profitto dalle radici di carne Vivi per vivere nel più vivo della vita Vivi di tutto, del tenero e dell'amaro E dell'ingiusto ancor meglio che del tenero Albero-profitto che non smette di estendere Sulle nostre debolezze una strana forza Mille momenti che la tua anima conserva Sono foglie e freccia di luce E tuttavia che ai confini dell'orrore Sotto la spada si rafforza la tua legge La stessa sete che si approfondisce Attinge nell'ombra alla sorgente delle lacrime.

Amore non è nulla che non cresca all'estremo Crescere è la sua legge, muore nel restare uguale E muore in chi non si sacrifica d'amore Stesso, assetato di una sete insaziabile Albero nell'anima dalle radici di carne Vive per vivere nel più vivo della vita Vive di tutto, del tenero e dell'amaro E del crudele ancor meglio che del tenero Grande albero amore che non smette di estendere Nella mia debolezza, una strana forza Mille momenti che la mia anima conserva Sono foglie e freccia di luce E tuttavia che al sole della felicità Nell'oro del giorno risplende la tua gioia La stessa sete, che si approfondisce Attinge nell'ombra alla sorgente delle lacrime

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