Non sparate sul pianista....
Non sparate sul pianista....
2 settembre 2005
Oggi ricevo circa duecento email al giorno. È il prezzo del successo, con un sito consultato ora 4500 volte ogni ventiquattro ore. Queste email sono spesso un contributo prezioso. Mi sento come un direttore di giornale che dispone di un esercito di ricercatori volontari, dei quali citiamo i nomi quando ci autorizzano e che ringraziamo di passaggio, anche se sono obbligato a fare quotidianamente una selezione di tutto ciò che mi inviano, altrimenti trascorrerei anche le notti a leggerli. Approfittone per ricordare loro che sarebbe preferibile presentarmi le informazioni in una forma più "facile da elaborare". Alcuni si limitano a scrivermi:
Vada a vedere su http://www.machin.truc.etc.com
A volte atterro in un caos in cui non riesco a orientarmi. Non ho affatto tempo per cercare l’ago nel pagliaio. A volte mi inviano a pagine che richiedono una registrazione preventiva. Rimango così bloccato. Quando possibile, chiedo alle persone che vogliono collegarmi a un argomento di fornirmi un breve riassunto. È utile anche allegare il testo, il brano estratto e le immagini, in modo che io debba fare solo un taglia-incolla su una pagina html. Ma anche quando è tutto preparato, ci vuole comunque un'ora di lavoro ogni volta, contando l'installazione dei vari link.
Quando i testi sono in inglese, è faticoso da leggere e ancor più faticoso da tradurre. Che i miei lettori pensino che la gestione delle mie email e l'arricchimento del mio sito rappresentino ogni giorno circa dieci ore di lavoro serio.
Di fronte a email come queste:
- Ho quindici anni. Vorrei porre le seguenti domande...
- Al momento sto preparando un TCPIP sulla mhd...
- Vorrei scambiare con voi alcune idee...
- Non essendo un esperto scientifico, vi allego le idee che mi sono venute sulla struttura dell'universo. Conosce la teoria di Machin-Truc?
- Vi invio il manoscritto del mio libro. Forse potreste aiutarmi a trovare un editore?
- Con voi il libro del Machin? Vi lo invio a caso in pdf (400 pagine). Ci sono passaggi che potrebbero interessarvi (...)
- Scopro l'affare Ummo. Potreste darmi qualche argomento per convincermi...
- Il vostro sito è mal strutturato. È un caos indescrivibile. Non potreste fare uno sforzo in questa direzione?
- eccetera...
Resto disarmato...
Ma oggi mi sono reso ridicolo, proprio. Per fortuna, il ridicolo non ha mai ucciso nessuno. Un lettore mi aveva segnalato da settimane, o forse mesi, non ricordo più, che quando si usava il motore di ricerca interno Google sul mio sito comparivano annunci pubblicitari, sul lato destro della pagina, discreti, è vero.

Non ricordo più su cosa avessi cliccato a quel tempo, ma mi aveva messo in contatto con uno di quegli inserzionisti, il quale mi aveva detto: "È nel vostro interesse che tali messaggi appaiano". Non capivo bene perché. Poi mi aveva chiesto di autorizzarlo a inserire tali annunci sulla sua "mia" pagina Google. Riflettendoci, non ero molto d'accordo e ho cercato invano i loro messaggi tra l'immensa pila di email che ricevo per comunicare il mio rifiuto, senza riuscire a trovarli.

Mi sono anche chiesto se questo apparire non fosse per i miei lettori un segno che avessi potuto stringere un accordo con una società, guadagnando qualcosa di passaggio, il che andrebbe contro il modo in cui ho deciso di gestire questo sito (ho rifiutato più volte la proposta di rendere l'accesso a pagamento).
Stamattina ho pubblicato un annuncio per esprimere il mio disappunto di fronte a questa "pubblicità parassitaria", che ha fatto sorridere più di uno.
- Finalmente, signor Petit. Si svegli! Questa pagina non è sul server del vostro hosting, è su Google, insomma! Non penserà mica che questa casa vi offra un servizio così efficiente senza una piccola ricompensa. Sono proprio quelle piccole pubblicità sul lato destro della pagina. Grazie a esse, la società Google è diventata una delle 400 aziende più ricche del mondo.
Ci credo senza difficoltà. Ma Google è difficilmente aggirabile. Bisogna prenderla con filosofia. Il vantaggio è che è comunque meno fastidiosa delle vecchie "banniere" che occupavano tutto lo schermo. Comunque, solo gli ignoranti in informatica (che non ero un tempo, ma che sono diventato con l'età e la mancanza di tempo) potranno pensare che abbia stretto accordi con chi inserisce queste pubblicità su questa pagina. Faccenda chiusa.
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