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Potremmo simulare questo immaginando che il gioco venga giocato su una "scacchiera morbida". Quando una pedina è posizionata su una casella, si affonderebbe nel materiale e deformerebbe la superficie. Le pedine del secondo gioco sarebbero così "informate della sua presenza", senza poter interagire con essa, prenderla o essere prese da essa.
Un gioco di dama in doppio su una scacchiera morbida. La pedina grigia, appartenente a uno dei giochi, "informata" della presenza di una damina che partecipa al secondo gioco grazie alla deformazione del materiale.
I giochi sono spesso una buona base per la riflessione e una fonte di modelli didattici.
Notiamo di passaggio che possiamo immaginare un gioco di dama in tre dimensioni. Basta rimuovere un cubo su due verso un livello di cubi e impilarli, effettuando una traslazione ogni volta. I cubi "pieni" diventano le "case nere" e i cubi vuoti le "case bianche".
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Il "gioco di dama in tre dimensioni".