Documento senza nome
Cyrano de Bergerac risponde a Jean-Marc Aynault
| Inviato da un lettore: | Si può amare o non amare l'uomo e/o l'attore, ma bisogna riconoscere che la sua risposta al primo ministro, che ha definito il suo esilio fiscale come meschino, è pungente e meriterebbe di essere incorniciata. | Sei un professore e un borghese e io sono un "titi", | Non sei felice come uomo di sinistra | Che un "titi" possa avere un po' di soldi in tasca? | Inoltre li ho guadagnati onestamente | Senza rubare, senza frodare né tantomeno speculare. | Ho ricevuto da Dio il talento di sedurre | E da allora vendo emozioni e risate, | Di cui voi non potete vantare molto: | Perché quando vi vedo comparire in televisione | Jean Marc di un Ayrault stanco e triste | Di cui mi hanno assicurato che è primo ministro! | Amo l'amore, la vita e il succo della vite, | Il mio casellario non è più carico che di bottiglie…. | Ho quindi senza esitazione in un giorno | Fatto la mia tassa fiscale nel mio nido di Néchain. | Preferisco esportare i chili che peso | Che rischiare in Francia una cattiva Grecia! | La vostra sicurezza, detta sociale | Non cura ancora le ernie fiscali, | Quindi mi curerò, diciamo a basso costo, | Bevendo birra belga invece di tasse francesi. | Tornerò in Francia un bel giorno, quando l'Ufficio delle entrate | Non mi dirà semplicemente: "Confisco" | Ma rispetterà il lavoro che ho svolto | Per contribuire un po' al benessere dei francesi. | Per non essere tassato... di essere un "minabile" | Fermo qui i costi, perché sono insostenibili! | G. Depardieu |
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È vero che quando si vede come lo Stato utilizza i nostri soldi, sprecandoli a destra e a manca, senza freni (ITER, mega-joule, e altre... cattedrali vuote) .....