a4104

autre

4

Matrici ortogonali. Gruppi ortogonali.

Consideriamo una matrice quadrata

a

. La matrice trasposta corrisponde allo scambio dei termini simmetrici rispetto alla diagonale, come indicato nella figura:

(38)

Indichiamo la matrice inversa

a⁻¹

Essa soddisfa la relazione:

a × a⁻¹ = 1

Da ora in poi non scriveremo più il segno × e scriveremo semplicemente:

a a⁻¹ = 1

Quando due lettere in grassetto sono poste una accanto all'altra, consideriamo automaticamente che rappresentino il prodotto di due matrici.

Una matrice ortogonale è una matrice il cui inverso coincide con la sua trasposta.

(38b)

Si può dimostrare che:

(38c)

così che il determinante di una matrice ortogonale è ±1.

Esistono matrici ortogonali di ogni ordine (n,n). Esse formano gruppi

O(n)

O(n) è l'insieme delle matrici ortogonali (n,n).

Consideriamo le matrici:

(39)

Sono matrici ortogonali il cui determinante è:

det(g) = +1

È un sottogruppo del gruppo ortogonale O(2), chiamato «gruppo ortogonale speciale» SO(2).

Abbiamo un gruppo ortogonale O(3), composto da matrici ortogonali (3,3), il cui determinante è ±1. Esso possiede un sottogruppo SO(3) formato da matrici ortogonali il cui determinante è +1.

In quattro dimensioni: abbiamo il gruppo ortogonale O(4) e il suo sottogruppo: il gruppo ortogonale speciale SO(4).

In n dimensioni: gruppo ortogonale O(n), composto da matrici ortogonali (n,n), il cui determinante è ±1. Esso possiede un sottogruppo chiamato gruppo ortogonale speciale SO(n), limitato alle matrici ortogonali il cui determinante è +1.

Si può dimostrare che la dimensione di un gruppo ortogonale è (40)

Applicazione al piano a due dimensioni: la dimensione del gruppo è 1.

Applicazione allo spazio a tre dimensioni: la dimensione del gruppo è tre (gli angoli di Eulero).

Applicazione allo spazio a quattro dimensioni: la dimensione diventa sei.

Abbiamo introdotto il gruppo speciale euclideo orientato SE(2):

(41)

che combina rotazioni e traslazioni.

Indichiamo:

(42)

Allora possiamo scrivere la matrice e la sua azione nello spazio:

(43)

Osservazione:

(44)

Nel nostro spazio piano a due dimensioni, nel nostro piano, troviamo oggetti come:

(45)

Considerando questi oggetti particolari:

(46)

essi appartengono alla stessa specie. Se prendo una qualsiasi coppia di questi oggetti, posso trovare un elemento del gruppo che porta il primo sul secondo, e viceversa.

Il secondo sottoinsieme di oggetti:

(47)

appartiene a un'altra specie.

Anche il terzo:

(48)

Ma:

(49)

Non posso trovare alcuna combinazione di rotazione a più traslazione c che porti uno sull'altro.

Possiamo modificare il gruppo euclideo orientato in modo da renderlo possibile?

Indice Teoria dei gruppi dinamici